le pentole sui fornelli di Luigi Marra

mercoledì 22 ottobre 2008

I FRIARIELLI


UN CONTORNO SPECIALE

gr. 700 di friarielli puliti
2 spicchi di aglio
olio extra vergine di oliva
peperoncino
sale grosso

Mondare i friarielli recuperando le foglie tenere
e appena un poco di gambo con tutta la cima,
compresi i fiori;  lavarli in acqua corrente.

Soffriggere in una casseruola gli spicchi di aglio
a pezzetti con olio abbondante e un poco di peperoncino;
l'aglio deve essere biondo,  dorato,  non bruciato.
Aggiungere i friarielli,  sgrondati,  e il sale.

Farli cuocere,  prima su fuoco dolce,  e,  appena viene
fuori un po' di acqua,  aumentare la fiamma.
Non bisogna cuocerli troppo,  non devono disfarsi.
Preferisco non coprire col coperchio per mantenere
il colore verde brillante.

Accompagnano le salsicce,  le braciole di cotenna
o di carne (involtini),  le costolette di maiale,
ma anche un fior di latte di Agerola o una provola fresca.

Questa verdura deve avere le foglie tenere e fresche
e le infiorescenze ancora chiuse.
Non va comprata se ha le foglie troppo grandi,
nè se cominciano ad ingiallire o se hanno i fiori aperti;
si deve appena intravedere il colore giallo dei fiorellini.

Trovo insuperabili i friarielli a foglia d' ulivo,
che hanno più accentuato quel tipico sapore amarognolo;
hanno le foglie più strette ed ovali che ricordano
proprio quelle dell' ulivo.

Da due chilogrammi di friarielli se ne ottegono 700/800 grammi.
Se si trovano,  conviene comprare le cimette,  costano di più,
ma da un chilogrammo se ne ottengono 800 grammi,  non hanno
gambi grossi,  nè foglie dure e sono più saporite.


martedì 21 ottobre 2008

CROSTATA CON LA MARMELLATA


gr. 250 di farina
gr. 100 di burro
gr. 100 di zucchero
1 uovo
la buccia grattugiata di un limone
un pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci
marmellata a piacere

Impastare rapidamente la farina con lo zucchero,
il burro sciolto,  l' uovo,  la buccia grattugiata di un limone
e un pizzico di sale;  alla fine incorporare il lievito.

Stendere la pasta,  senza farla riposare,  con il palmo
di una mano,  in una tortiera imburrata,  di cm. 26,
tenendone un pezzo da parte per fare dei bigoli.

Riempire la frolla con la marmellata e
sistemarvi i bigoli a griglia romboidale.

Cuocere in forno a 180° per 30 minuti.

lunedì 20 ottobre 2008

LA PASTA FROLLA


gr. 250 di farina 00
gr. 100 di zucchero
gr. 100 di strutto
1 uovo
buccia di limone
1 cucchiaino di lievito per dolci

Fare la fontana con la farina,  mettere
nel centro lo zucchero,  lo strutto,
l'uovo e la buccia grattugiata del limone;
impastare velocemente e alla fine
amalgamarvi il lievito.

domenica 19 ottobre 2008

Ragù alla "GENOVESE"


Un primo ed un secondo piatto senza eguali!

gr. 700 di muscolo di vitellone
1 chilo di cipolle dorate
2/3 pomodori grandi e maturi
1 carota piccola
1 costa di sedano
olio extra vergine di oliva
sale e pepe
1 crosta di parmigiano
gr. 400 di ziti
parmigiano grattugiato

Affettare a velo le cipolle,  metterle in una casseruola
con acqua a filo e,  dall'inizio della bollitura,
farle cuocere per 5 minuti.

Scolare l'acqua e aggiungere la carne,  l’olio,  i pomodori,
la carota e il sedano tagliati a cubetti e un poco di acqua;
coprire e far cuocere a fuoco bassissimo.

Dopo un'oretta aggiungere il sale e la crosta di parmigiano.
Controllare la cottura,  rimestando di tanto in tanto.

Questo ragù deve cuocere almeno 3 ore:
la carne diventa tenerissima e le cipolle trasparenti,
il sugo dovrà risultare denso e cremoso.

Lessare gli ziti,  prima spezzettati (per noi è sottinteso),
in acqua bolente salata  e condirli con il sugo.
Servire con il parmigiano grattugiato e il pepe

La carne va servita accompagnata da un’insalata verde.

Completare con un rosso corposo.

Nota: la bollitura in acqua delle cipolle rende questo
piatto molto leggero;  si può ometterla e partire
dalle cipolle crude.  In questo caso non è necessario
aggiungere acqua agli ingredienti.


domenica 21 settembre 2008

Torta di mele Paneangeli


Dal ricettario Paneangeli
con qualche mia modifica

3 mele
gr. 250 di farina
gr. 125 di burro
gr. 125 di zucchero
2 uova
1 pizzico di sale
la buccia grattugiata di un limone
1/2 bustina di lievito (due cucchiaini colmi)

Sbucciare le mele,  tagliarne una a fettine e le altre a cubetti,
lasciarle macerare nel succo del limone.
Lavorare il burro con lo zucchero.
Aggiungere le uova,  la scorza grattuggiata del limone,
un pizzico di sale,  la farina a cucchiaiate e il lievito.
Unire le mele tagliate a cubetti.
Versare il composto in uno stampo,  a cerchio apribile,
di cm. 24/26 di diametro.
Distribuire sulla superficie del dolce le fettine di mela.
Cuocere in forno a 190° per 50/60 min.
Cospargere con gelatina di albicocche e zucchero a velo.

Foto: dal ricettario Paneangeli

sabato 20 settembre 2008

IL BRODO e IL BOLLITO


gr. 750 di carne di vitellone (muscolo e un po' di nervetti)
2 carote piccole
2 patate piccole
1 costa di sedano
2 pomodori maturi
1 cipolla bionda intera
2 steli di prezzemolo
4 foglie di basilico
3 grani di pepe
sale grosso

In una pentola capace mettere 3 litri di acqua fredda,
la carne e tutte le verdure a pezzi grossi.
Far cuocere a fuoco basso per circa due ore.
Con l’aiuto di una schiumarola eliminare
eventuali impurità,  durante l' ebollizione.
Aggiungere il sale a metà cottura della carne.

Servire il brodo con pasta piccola,  con raviolini
o con tagliolini all' uovo nei giorni di festa,
secondo la tradizione napoletana.

La carne si può servire in purezza,  tagliata a pezzetti
insieme ai nervetti e condita con due pomodori
del piennolo,  quelli gialli;  olive nere di Gaeta e
bianche Tonde di Spagna;  la cipolla,  le patate
e le carote cotte nel brodo;  e abbondante
olio extravergine di oliva.

Per fare un buon brodo serve una cottura
di alcune ore e si parte da acqua fredda.

Per fare un buon bollito,  da acqua bollente
e non conviene superare 1,5/2 ore di cottura,
altrimenti la carne si sfalda.

Un ottimo sistema è quello di sbollentare la carne
e poi farla cuocere partendo da acqua fredda:
la carne sarà buona ed anche il brodo,  che
sarà limpido perchè gran parte delle impurità
saranno state eliminate con la sbollentatura.

Utilizzare il brodo in breve tempo,
quello rimasto potrà essere congelato.  


lunedì 15 settembre 2008

FRITTELLE di pastella


Frittelle dolci

10 cucchiai di farina
1 tazza di latte
2 uova
1 noce di burro
1 cucchiaio di liquore
1 cucchiaio di zucchero
un po' di lievito di birra
olio per friggere
zucchero a velo
cannella

Preparare una pastella fluida con tutti gli ingredienti,
far lievitare il tempo necessario,  in luogo tiepido.

Versare la pastella in un imbuto e lasciarla scendere
nell' olio caldo formando tante ciambelline;
appena saranno dorate,  girarle e finire la cottura.

Asciugarle su carta assorbente e poi spolverarle
con zucchero a velo,  mescolato con poca cannella.

mercoledì 10 settembre 2008

SPAGHETTI AGLIO E OLIO

350 g di spaghetti
2 ciuffetti di prezzemolo
2 spicchi di aglio
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 peperoncino
sale

Far rosolare a fuoco basso l'aglio nell'olio con il peperoncino.
Condire gli spaghetti lessati al dente aggiungendo il prezzemolo tritato.

VARIANTE con le ACCIUGHE

Dopo aver rosolato l' aglio, aggiungere le acciughe sottosale,
a pezzetti e su fuoco dolcissimo farle consumare.

domenica 7 settembre 2008

FICHI SCIROPPATI



Kg. 1 di fichi piccoli
gr. 400 di zucchero
gr. 150 di aceto bianco (un bicchiere)
1 bustina di vanillina





Pulire i fichi con un panno umido.
Far cuocere 45 minuti a fuoco dolce,
rimestando con cautela.
Far intiepidire ed invasare.

Uso per questa preparazione sia il fico dottato,
che il fico troiano;  devono essere sodi,  non acerbi.


venerdì 5 settembre 2008

Il RAGÙ


Il "mio" ragù!

gr. 300 di muscolo di vitellone
1 fettina di locena di vitellone
gr. 200 di costine di maiale
4 pezzi di salsiccia con finocchietto
2 cotenne
kg. 1 di passato di pomodori
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 bicchiere di vino rosso corposo
2 cipolle dorate,  1 spicchio d' aglio
pinoli,   uvetta sultanina
parmigiano e pecorino romano
olio extravergine d' oliva
sale,  pepe,  prezzemolo

Preparare le braciole con la fetta di carne e le cotenne,
per la farcia:  aglio,  pinoli,  uvetta,  prezzemolo,  pecorino,
sale e pepe;  legare gli involtini con spago da cucina.

Rosolare nell’olio la braciola di carne e il muscolo,
con le cipolle intere;  sfumare con il vino;
aggiungere il concentrato e il passato di pomodori
e a fuoco alto portare all’ebollizione,
poi abbassare la fiamma al minimo.
Dopo un'ora aggiungere le braciole di cotenne e
le costine;  dopo un' altra ora aggiungere le salsicce.
Far cuocere ancora un' ora.

Servire con Chianti Classico.

Con il ragù si condiscono gli ziti spezzati a mano,
spolverati con tanto parmigiano.
Servire la carne con i friarielli,  con le patate 

o con qualsiasi verdura od ortaggio. 
 Senza dimenticare le cipolle del sugo: sono una bontà.

mercoledì 3 settembre 2008

TORTA di MELE ANNURCHE al MICROONDE


gr. 500 di mele annurche
gr. 250 di latte
gr. 75 di farina
gr. 75 di zucchero
3 uova intere
un pizzico di sale
un poco di limoncello
burro,  cannella
zucchero a velo

Sbucciare e tagliare a fettine le mele;
sistemarle in una pirex bassa,  imburrata.
Mescolare la farina con lo zucchero,
unire le uova,  il sale e il liquore.
Aggiungere il latte,  caldo,  a filo.

Versare il composto di uova sulle mele
ed aggiungere una spolverata di cannella.
Cuocere nel micro per 10 minuti a 700W.

Far raffreddare la torta e cospargerla
con zucchero a velo.

Uso esclusivamente mele annurche,  ma
vanno bene anche le altre mele.

 Questa torta non l'ho mai cotta nel forno tradizionale.

giovedì 28 agosto 2008

LINGUINE sciuè-sciuè


Un piatto estivo adatto a tutti i mesi dell' anno.

gr. 350 di linguine
gr. 400 di pomodori freschi
1 spicchio d' aglio
olio extra vergine d' oliva
sale e peperoncino
basilico

Soffriggere l' aglio a pezzetti in abbondante olio,
aggiungere i pomodori a pezzetti,  con il sale.

Mentre cuoce il sugo,  lessare la pasta al dente,
scolarla e condire con il sugo,  il peperoncino
e il basilico spezzettato.

Non ricordo in che occasione ho dato questo "nome"
ad un piatto semplicissimo,  che ho sempre preparato.
Per la sua riuscita è necessario che l' olio
sia abbondante e che il peperoncino non sia troppo,
ma che ci sia,  deve sentirsi, "pizzicare".
I pomodori freschi si possono sostituire con
i pomodori pelati e il basilico con il prezzemolo.


lunedì 25 agosto 2008

LIQUORE di NESPOLE

100 noccioli di nespole
gr. 250 di alcool a 95°
gr. 350 di acqua
gr. 150 di zucchero
1 bustina di vanillina

Mettere i noccioli di nespole,  lavati e asciugati,
in infusione nell'alcool per 3 settimane.

Preparare,  quindi,  uno sciroppo,  facendo bollire
l'acqua con lo zucchero;  farlo raffreddare,
aggiungere la vanillina e unirlo all ' alcool.

Filtrare e lasciar riposare almeno 1 mese
prima di gustare.

Ha un gradevole sapore di amaretto,  molto delicato
e "pare" abbia proprietà stomachiche e digestive.
Si dovrebbe ottenere un liquore di 34°;

raddoppiando le quantità di acqua e zucchero,
la gradazione scenderà a circa 21°. 

sabato 23 agosto 2008

PROFITEROLES al CIOCCOLATO




Un dessert veloce,
ma di effetto.


Crema pasticcera:
2 uova
3 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina
500 g di latte
2 cucchiai di marsala

Crema al cioccolato:
2 cucchiai di cacao amaro
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina
500 g di latte
1 noce di burro

Bignè vuoti già pronti

Farcire i bignè con crema pasticcera.
Sistemarli in una coppa e ricoprirli
con crema al cioccolato.