le pentole sui fornelli di Luigi Marra

Visualizzazione post con etichetta capperi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta capperi. Mostra tutti i post

lunedì 5 luglio 2010

SPAGHETTI alla miss "Florens"


gr. 400 di spaghetti
gr. 400 di passato di pomodoro
2 spicchi di aglio a pezzetti
1 cucchiaio di capperi tritati
2 cucchiai di olive nere di Gaeta
6 filetti di acciughe salate
1 ciuffo di prezzemolo
1 peperoncino piccante
olio extravergine di oliva
sale grosso per la pasta

In una casseruola,  a fuoco basso,  far dorare
gli spicchi di aglio in olio abbondante;  poi
aggiungere i capperi e le olive snocciolate,
far rosolare bene,  a fuoco bassissimo.

Unire il passato di pomodoro,  diluito con poca acqua.
Far cuocere il sugo per 15 minuti circa,  aggiungere
i filetti di acciuga e continuare la cottura per 1/2 minuti.

Nel frattempo si saranno lessati gli spaghetti,
che andranno conditi con il sugo e serviti con
peperoncino e prezzemolo tritati.

Non metto il sale nel sugo,  utilizzando
capperi,  acciughe ed olive già salati.
L' olio non deve mancare,  l' ho già detto:
la mia cucina è ricca d' olio.


Qui come la ricetta cambiò nome.

giovedì 30 luglio 2009

PEPERONI ARROSTITI


1 kg. di peperoni
4/5 filetti di acciughe
2 spicchi d'aglio
olive nere di Gaeta
capperi sottosale
olio extra vergine d'oliva
origano poco sale

Arrostire i peperoni sulla piastra,
togliere la pellicina,  i semi,  i filamenti,
conservare l'acqua che è all'interno
e tagliarli a strisce.
Sistemarli in una padella,  condirli con gli altri
ingredienti e farli cuocere su fiamma molto bassa,
per 10/15 minuti.

Per spellarli facilmente, metterli,  man mano
che si arrostiscono,  in una pentola chiusa
col coperchio,  e aspettare finchè sono freddi;
non sciacquarli,  se necessario,  pulirli con un
tovagliolo di stoffa o uno strofinaccio.

Non è necessario ripassarli in padella,  si possono
servire,  semplicemente,  conditi con aglio,  olio,
origano e poco limone.

L'olio deve essere abbondante.


venerdì 23 gennaio 2009

SCAROLE RIPIENE


4 cespi di scarola
(liscia o riccia)
10 alici salate
2 cucchiai di olive nere
di Gaeta
1 cucchiaio di capperi
sotto sale
pinoli,  uva sultanina,
aglio,  pepe,  sale,
olio extravergine d’oliva


Eliminare le foglie esterne delle scarole e
lavarle lasciandole intere.
Immergerle 5 minuti in acqua bollente salata,
scolarle e farle raffreddare passandole
velocemente sotto l' acqua fredda.

Aprirle e mettere al centro di ognuna le acciughe,
le olive denocciolate,  i capperi,   i pinoli,
l'uvetta,  dell'aglio,  poco sale e un po' di pepe.
Chiudere le scarole e legarle con spago da cucina.

Sistemare le scarole in una padella con olio
e uno spicchio d'aglio,  farle stufare
per circa 30 minuti a fiamma bassa.

Nota:  se si usano le scarole ricce (le preferisco)
non è necessario sbollentarle prima.