le pentole sui fornelli di Luigi Marra

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martedì 10 luglio 2018

INSALATA di RISO


gr. 300 di riso Ribe
gr. 160 di tonno sott'olio
gr. 200 di  patate
gr. 100 di fagiolini
2 uova
2 pomodori da insalata
2 cucchiai di olive nere di Gaeta
acciughe salate
un ciuffetto di basilico
olio extravergine,  sale e pepe

Lessare il riso in acqua bollente salata,  sciacquarlo
con acqua fredda,  farlo raffreddare e asciugare.

Mettere le uova in acqua fredda e farle rassodare,
cuocendole per 8-9 minuti dal momento dell’ebollizione.

Tagliare la patata a cubetti e lessarla in acqua salata.
Lessare i fagiolini tagliati a pezzetti.

Mettere il riso in una ciotola,  aggiungere il tonno, 
le patate,  i fagiolini,  le uova a spicchi,  i pomodori a fettine,
le olive snocciolate,  le acciughe sott'olio,
il basilico spezzettato,  olio,  sale e pepe.

Servire l’insalata di riso a temperatura ambiente.

Non amo l'insalata di riso ed è un piatto
che ho preparato soltanto di rado;
tuttavia, ritengo sia un piatto molto buono
ed una risorsa in alcuni casi.
Il tonno e le acciughe si possono sostituire
con cubetti di prosciutto cotto e formaggio.


giovedì 7 gennaio 2016

SPEZZATINO di MANZO con le PATATE


gr. 800 di muscolo di manzo
gr, 500 di patate a pasta gialla
2 carote
1 cipolla
1 costa di sedano
1/2 bicchiere di vino rosso
passato di pomodoro
olio extra vergine
sale e prezzemolo

In una casseruola rosolare la carne tagliata a pezzi,
con poco olio,  aggiungere la cipolla,  le carote e il sedano.
Quando è tutto ben rosolato sfumare con il vino e far evaporare.
Aggiungere il pomodoro e se necessario un poco di acqua.
Cuocere a fuoco basso per almeno due ore.
Aggiungere le patate a pezzi e portare a cottura.
Se occorre,  alzare la fiamma per far restringere il sugo.
Unire il sale e il prezzemolo tritato.
Far riposare lo spezzatino per qualche ora,  per farlo insaporire,
riscaldarlo,  per bene,  prima di servirlo.

sabato 7 marzo 2015

ZEPPOLE e PANZAROTTI


Zeppole:
400 gr di farina 00
350 gr circa di acqua
1/2 cubetto di lievito di birra
1/2 cucchiaino di sale
un pizzico di zucchero
olio per friggere

Sciogliere il lievito in mezzo bicchiere di acqua tiepida
con un pizzico di zucchero e far riposare per 10 minuti.
Mettere la farina con il sale in una boule,
versarvi il lievito sciolto e l'acqua necessaria ad
ottenere una pastella appiccicosa e molliccia.
Fare lievitare, coperto, finchè non avrà raddoppiato il suo volume.
In una padella dai bordi alti, versare abbondante olio
e quando sarà molto caldo, friggere la pastella a piccole cucchiaiate.
Bagnare ogni volta il cucchiaio nell’acqua fredda.
La zeppola deve essere totalmente immersa nell’olio
e va girata con un mestolo bucato, senza farla dorare troppo.
Servirle caldissime con un pizzico di sale e pepe.

Panzerotti:
gr.500 di patate a pasta gialla
30 gr di pecorino o di parmigiano grattugiati
sale, pepe e prezzemolo

Lessare le patate in abbondante acqua fredda, sbucciarle
e schiacciarle con lo schiacciapatate.
Quando saranno ancora calde, aggiungere il formaggio,
il sale, il pepe e il prezzemolo tritato.
Amalgamare tutti gli ingredienti con le mani.
Assaggiare per controllare il sale e il pepe.
Con le mani unte con poco olio, prendere un po' di impasto e
formare dei bastoncini lunghi 5 cm e sottili.
Adagiarli su di un piano e su uno strofinaccio
e farli riposare per sei/ sette ore.

In una padella dai bordi alti, versare abbondante olio
e quando sarà molto caldo, adagiarvi i panzerotti,
uno alla volta, con l’aiuto di un mestolo bucato
e con molta attenzione perchè sono fragili
Toglierli dall'olio appena saranno dorati.
Servirli caldissimi con un pizzico di sale.

Il panzerotto si fa senza uova, senza mozzarella e senza impanatura.
Indispensabili le patate vecchie rosse o a pasta gialla.

Un meraviglioso odore di fritto che si sente per le vie di Napoli,
uno sfizio dal sapore indimenticabile, da assaporare in qualsiasi ora.

martedì 3 giugno 2014

Una TORTA SALATA un po' diversa


Può capitare,  rientrando dopo giorni di assenza,  di non
avere in casa nè pasta sfoglia,  nè verdure o ortaggi freschi.
Non abbiamo nemmeno voglia di pizza.
Allora prepariamo un primo piatto velocissimo,
linguine sciuè-sciuè e una bella torta salata.


Per la torta salata

patate gialle
minestrone surgelato
3 uova
1/2 cipolla
parmigiano grattugiato
pane grattugiato
sale e pepe
1/2 bicchiere di latte
dadini di pancetta

Sbucciare e tagliare a fette,  non troppo sottili,  le patate,
friggerle in olio ben caldo e sistemarle in una pirofila,
ricoprendo bene il fondo e le pareti,  cospargerle con sale e pepe
e spolverarle con pane grattugiato.

In una padella brasare,  in poco olio,  la cipolla tritata.
Aggiungere le verdure del minestrone,  dopo aver tolto i fagioli*,
far rosolare e poi cuocere a fiamma dolce,  lasciandole al dente.

In una ciotola battere le uova con il formaggio,
il sale e il pepe,  aggiungere il latte e la pancetta.

Versare sulle patate le verdure e le uova battute.
Cuocere in forno a 180° per 30 minuti.

Io ho sempre del latte e della pancetta in frezeer,
ma la torta è ottima anche se si omettono.
*I fagioli hanno bisogno di una cottura più lunga.


venerdì 25 aprile 2014

LA TIELLA di PATATE e RISO


Questo piatto è stato preparato,  per me,
dalle mani di Anna* a marzo di quest' anno.


Teglia di 26 cm - per 4 persone.

gr. 500 di patate
gr. 200 di riso Vialone di Mantova
Vialone Nano Mantovano

Testo preso da MantovaNotizie.com. Vai alla fonte: http://www.mantovanotizie.com/feste-sagre/20130910-fiera-del-riso-2013-mantova.php
10 pomodorini
1/2 cipolla bianca
1 spicchio d’aglio tritato
parmigiano grattugiato
pangrattato
olio extravergine d’oliva q.b.
prezzemolo tritato
pepe nero,  sale,  acqua

Mettere nella teglia:
1/2 cucchiaio di sale grosso e dell' olio
patate a fettine sottili,  senza sovrapporle
cipolle a fettine
tutto il riso crudo
pomodori a pezzetti
aglio tritato,  prezzemolo,  pepe ed olio
abbondante parmigiano
patate a fettine più sottili di quelle messe prima
prezzemolo,  pepe ed olio
abbondante parmigiano
mescolato con pane grattugiato.

Riempire la teglia di acqua coprendo a filo,
versarla lentamente in un angolo.

Mettere la teglia nel forno a 200°
prima sulla base fino all'ebollizione,
poi al centro per un'ora.

*La signora Anna, ottantasettenne,
vicina di casa di Sonia,  preparava questa
ricetta senza cozze per i giorni feriali;
anche d' estate da portare al mare;
al posto del parmigiano usava il pecorino.

Nei giorni festivi aggiungeva le cozze,
quelle belle della sua Terra,  la Puglia.

Un chilo almeno,  da aprire a crudo e sistemare
con mezzo guscio in un unico strato,  prima del riso.
Naturalmente si possono aprire sul fuoco,

e aggiungerle senza guscio con il loro liquido e
salando,  con attenzione e parsimonia.

Ho rifatto questo piatto,  molto buono,

ma ho aggiunto l'acqua già bollente
per ridurre il tempo di cottura.

martedì 2 luglio 2013

UOVA FRITTE con PATATE


Tagliare le patate a fettine,  rosolarle in olio con l' aglio
e il rosmarino,  abbassare la fiamma,  coprirle e farle cuocere.
Salare e distribuirle nei piatti.
Friggere le uova nella stessa padella,  lasciando il tuorlo crudo.
Adagiare le uova sulle patate e condirle con sale e pepe.
Servire con insalata verde.

Si può arricchire il piatto con una fettina di pancetta,
o di salame,  appoggiata sulle uova mentre cuociono.


martedì 11 gennaio 2011

PIZZOCCHERI della VALTELLINA


Come li preparo io, molto più giù sullo "stivale".
La mia ricetta farà allibire i Valtellinesi,
ma non sempre è facile reperire il Bitto e il Casera,

anzichè rinunciare,  con qualche sostituzione,
si può comunque preparare un ottimo piatto.
È indispensabile una buona quantità di burro.
Uso sempre la verza;  la preferisco alle biete
o alle coste e ai fagiolini.


gr. 300 di Pizzoccheri secchi
gr. 200 di patate
gr. 250 di fontina
gr. 100 di burro
gr. 300 di verza
parmigiano reggiano
2 spicchi d' aglio
2 foglie di salvia
sale grosso e pepe nero

Sbucciare le patate,  tagliarle a pezzi e
metterle a cuocere in acqua bollente salata;
scolarle con una schiumarola e nella stessa
acqua cuocere la verza a pezzetti e scolarla.
Sempre nella stessa acqua cuocere i pizzoccheri,
per 15 minuti,  controllando la cottura.
Scolarli e unirli alle patate e alla verza,  in una boule.

Far dorare l' aglio,  tagliato a fettine,  nel burro,
con due foglie di salvia e versarlo sui pizzoccheri;
assaggiare e se necessario aggiungere del burro.

Mettere a strati,  in una pirofila,  i pizzoccheri
con la fontina a dadini e il parmigiano grattugiato,
passarli 2 minuti nel forno a microonde alla max potenza.

Servirli caldissimi con una spolverata di pepe
e con un buon bicchiere di vino rosso.

Mi sembra ideale lo Sforzato di Valtellina 14°
della provincia di Sondrio.
Ma anche un Oltrepò Pavese Barbera 11° di Pavia.

Per velocizzare il piatto, mettere a cuocere
le patate, dopo 10' aggiungere la verza ed
dopo altri 10' i pizzoccheri, poi scolare e versare
nella padella dove è stato sciolto il burro;
aggiungere il formaggio mescolare e servire
in piatti caldi con pepe ed altro parmigiano.


Volendo preparare i pizzoccheri in casa occorrono
gr. 300 di farina di grano saraceno e gr. 100 di
farina bianca 00; preparare una sfoglia e tagliarla
a tagliatelle corte 7/8 centimetri.

domenica 19 settembre 2010

PATATE in padella


 Le patate fritte "morbide" per Adele.

Patate,  aglio,  olio,  rosmarino,  sale,  pepe.

Tagliare a metà le patate sbucciate,
poi a fette non sottili (3/4 cm);
sciacquarle e asciugarle bene.

Riscaldare poco olio,  deve essere caldo non bollente;
unire le patate e mescolare per qualche minuto,
aggiungere aglio,  sale,  pepe e rosmarino e coprire.

Portare a cottura, mescolando di tanto in tanto,
finchè saranno morbide,  poi rosolare a fuoco alto.

mercoledì 5 maggio 2010

RISO E PATATE


Un piatto che conforta,  che coccola.

gr. 300 di riso
gr. 300 di patate gialle
2 pomodori
prezzemolo
sedano
cipolla
olio extra vergine d' oliva
sale grosso e pepe
crosta di parmigiano
parmigiano grattugiato

Sbucciare le patate e tagliarle a cubetti.

In una casseruola, far appassire nell'olio
la cipolla a fettine,  aggiungere i pomodori,
il sedano e il prezzemolo e lasciar rosolare.

Aggiungere le patate e far insaporire.

Ricoprire con acqua fredda o calda,  sufficiente,
per cuocere il riso,  e portare a bollore.

Unire il riso  e una crosta di parmigiano a dadini.
A metà cottura del riso salare.

Non far asciugare molto,  tenere un poco di acqua
bollente pronta,  da aggiungere,  se necessario.

Servire subito,  all' onda,  con pepe e parmigiano.

venerdì 20 novembre 2009

GATTO' di PATATE


kg 1 di patate
3 o 4 uova
1 tazzina di latte
2 cucchiai di parmigiano
gr. 300 di provola
o fior di latte
gr. 150 di pancetta
prezzemolo
pangrattato
sale e pepe
burro o sugna

Lessare le patate,  mettendole in acqua fredda,
per 30/40 minuti,  dipende dalla grandezza.
Sbucciarle e passarle allo schiacciapatate,
mentre sono calde;  aggiungere le uova,
il parmigiano grattugiato,  il prezzemolo tritato,
il sale e il pepe;  poco latte,  se necessario.
Mescolare bene.

Ungere una pirofila,  adatta al microonde,
con il burro o la sugna,  cospargerla con pangrattato
e sistemarvi metà composto di patate;
ricoprire con la pancetta a fettine
e col fior di latte,  tagliato a fette;
aggiungere le patate rimaste.
Mettere sulla superfice un po' di burro o di sugna
e spolverare il gattò con parmigiano e pangrattato.
Cuocere nel microonde 15 minuti alla massima potenza;
oppure nel forno tradizionale 30-40 minuti a 180°.

A volte aggiungo o sostituisco alla pancetta
fettine o cubetti di prosciutto cotto.
Il gattò nasce come piatto di riciclo,

non ha dosi,  nè ingredienti precisi:
bastano un poco di latticini e di salumi.
  

Si può preparare senza averlo
programmato ed è sempre molto saporito.

Da quanti anni cucino il gattò nel forno a microonde?
Se ne è persa la memoria!

domenica 20 settembre 2009

GNOCCHI di PATATE


gr. 600 di patate
gr. 300 di farina bianca
gr. 600 di passato di pomodori
4 salsicce a punta di coltello
4 puntine di maiale
olio extra vergine d' oliva
cipolla,  basilico,  sale grosso
parmigiano grattugiato

 Lessare le patate,  sbucciarle,  passarle allo
schiacciapatate e impastarle con la farina.
Fare i bigoli,  tagliarli a pezzetti di cm. 2,5
e incavarli su un piano o sui rebbi di una forchetta.

Far imbiondire la cipolla intera in poco olio; 
aggiungere le salsicce e le puntine,  far rosolare.

Unire la salsa di pomodoro,  diluita con acqua
e far cuocere,  a fuoco lento,  per circa due ore;
aggiungere il basilico spezzettato.

Lessare gli gnocchi,  in acqua bollente salata;
condirli con il sugo e abbondante parmigiano.

Servire le carni,  come secondo piatto,  con i friarielli
o con insalata verde condita con sale,  olio ed aceto.

Vino rosso: Montepulciano d' Abruzzo.

Nelle preparazioni con le salsicce non aggiungo il sale.
Per gli gnocchi occorrono le patate vecchie, povere di acqua.
Si mettono in acqua fredda e si fanno cuocere 20/30 minuti
dal momento dell’ebollizione, non devono sfaldarsi.
La farina dovrebbe essere circa la metà del peso delle patate.
L’impasto degli gnocchi deve riposare.
Una volta preparati sistemarli su un vassoio ben distanti e
infarinati per non farli attaccare.
Gli gnocchi si scolano man mano che salgono a galla.
Se sono duri, aspettare un minuto in più.
Se si ripassano in padella per amalgamarli con il condimento potrebbero disfarsi.

Questa ricetta mette d' accordo le mie due anime,
unica differenza: una vuole il parmigiano,
l' altra,  e spesso prevale,  vuole il pecorino!

giovedì 10 settembre 2009

CROCCHETTINE di PATATE

Per 25 crocchette "panzarottini":


gr. 300 di patate lessate
1 uovo piccolo
prezzemolo tritato
pane grattugiato
sale e pepe

Lessare le patate, sbucciarle e passarle
allo schiacciapatate calde; farle raffreddare.
Aggiungere l'uovo, il prezzemolo, il sale e il pepe.
Con le mani appena bagnate, prendere un poco di
impasto, una noce circa, dare la forma di
un cilindretto e passarlo nel pane grattugiato.
Dopo aver preparato tutte le crocchette, farle riposare
in frigorifero, su uno strofinaccio.
Friggerle in olio bollente.
Asciugarle su carta assorbente e servirle, caldissime,
spolverate con sale e pepe nero.

Le patate vanno lessate con la buccia in acqua fredda,
se non hanno parti macchiate, da scartare,
si riducono del 15 per cento.
Non si devono lasciare in acqua, assorbono umidità.
Se le uova sono grandi, non mettere tutto l'albume.
Se l'impasto non è sodo, si può aggiungere
un cucchiaio di farina.

sabato 8 agosto 2009

TORTANIELLI-ciambelle di patate


Era rimasta la bozza di questa pagina, aperta
il 7/11/2008 alle ore 1,37,  con il solo titolo;
ho finalmente deciso di scrivere la ricetta:
è di facilissima esecuzione,  ma è senza dosi.
Faccio ad occhio,  e penso che sia così per molti;
se si lessano le patate per un purè o per un gattò,
se ne lascia qualcuna e poi si fanno le ciambelle.


2 etti di farina
2 etti di patate
1 uovo intero grande
1/4 di cubetto di lievito di birra
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di strutto
1 bicchierino di liquore Strega
un pizzico di sale
zucchero semolato e cannella
olio di arachide per friggere

Lessare le patate,  pelarle e passarle nello
schiacciapatate;  farle raffreddare bene.
Preparare la farina a fontana e mettere nel
centro le patate,  le uova,  lo strutto,  il liquore,
il lievito sbriciolato,  lo zucchero e il sale.
Impastare energicamente fino a ottenere un
composto morbido ed elastico,  far riposare
la pasta coperta per 30 minuti.

Formare dei cordoncini,  come per gli gnocchi,
tagliarli a pezzi e chiudere formando le ciambelle.
Far lievitare,  coperte con un panno per un'ora,
anche due,  dipende dalla temperatura ambiente.
Friggere in abbondante olio molto caldo,  non bollente.
Passarle nello zucchero semolato,  mescolato
con poca cannella. Servirle subito.

Lo strutto si può sostituire col burro.
Lo Strega con limoncello o con un baccello di vaniglia
o con buccia di arancia e limone grattugiata.


domenica 11 gennaio 2009

SALSICCE con le PATATE


6 pezzi di salsicce
6 patate grosse


Sbollentaare in acqua le salsicce,  sistemarle in una
pirofila,  coprirle con le patate,  lavate,  sbucciate e
affettate grossolanamente,  aggiungere un cucchiaio
di strutto e un rametto di rosmarino.
Cuocere in forno a 180° per un'ora o in padella,
sorvegliando e rimestando continuamente,
io preferisco la cottura in padella.

Salare e pepare le patate,  prima di servire.

Se si possiede un camino: scostare il fuoco dal centro
della pietra,  quando è ben calda,  appoggiarvi la teglia
con le salsicce e le patate,  coprire con un'altra teglia
un poco più grande e accendervi sopra il fuoco.


Io le mangiavo così da piccola,  erano salsicce fatte
in casa e conservate nello strutto.  Erano squisite,
ma il sapore dei ricordi è sempre favoloso!


domenica 16 novembre 2008

TERRINA DI PATATE


6 patate grosse
gr. 100 di latte
4 uova
parmigiano grattugiato
sale e pepe

Battere le uova con il latte,  il sale,  il pepe e il  parmigiano.

Sbucciare e tagliare a fette sottili le patate,
senza sciacquarle,  per non perdere l' amido,
alternarle,  a strati con il preparato di uova,
in una pirofila imburrata e cosparsa di pangrattato.

Cuocere in forno a microonde per 15 minuti a 600 watt,
oppure nel forno elettrico per 30 minuti a 180°.

Servire con insalata verde,  cipolline,  sale e olio.