le pentole sui fornelli di Luigi Marra

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giovedì 1 febbraio 2018

TUBETTI con il GUANCIALE


gr. 350 di tubetti* lisci
una fetta di guanciale spessa
una cipolla
sale grosso
pecorino grattugiato

Tagliare a cubetti il guanciale, farlo sciogliere
e poi rosolare a fiamma dolcissima, unire
la cipolla tagliata a velo e farla imbiondire.

Aggiungere l'acqua necessaria, portarla a bollore,
salare e versarvi la pasta.

Controllare la cottura e se si asciuga troppo,
aggiugere dell'acqua calda.
Il piatto non deve essere asciutto, ma brodoso.

Servire col formaggio grattugiato e un
buon bicchiere di vino rosso.

Un piatto giusto per riscaldare una fredda serata.
* Si può usare qualsiasi tipo di pasta corta
o anche spaghetti spezzati, ma non so perché,
viene fuori un piatto diverso.

lunedì 4 dicembre 2017

PASTA LARDIATA


gr. 360 di mezzanelli
gr. 100 di lardo
gr. 500 di pomodori
pecorino grattugiato
peperoncino
olio extra vergione di oliva
prezzemolo
sale grosso

Tagliare i pomodori a metà,  cuocerli con mezzo bicchiere d'acqua,
a fuoco lento,  e passarli al setaccio.
"Allacciare" (rendere come una crema) il lardo,
su un tagliere,  con un coltellaccio.
In una casseruola rosolare il lardo con due cucchiari d' olio,
aggiungere i pomodori passati,  il peperoncino e il sale.
Far cuocere per una ventina di minuti.
Nel frattempo lessare la pasta in acqua bollente salata.
Condire la pasta con il sugo e il prezzemolo tritato.
Servire con il pecorino grattugiato.

Si usava il profumatissimo lardo preparato in casa,
oggi possiamo sostituirlo con l'ottimo lardo di Colonnata o 
di Arnad.

domenica 5 luglio 2015

PEPERONI in PADELLA


Peperoni  corno* verdi,  gialli e rossi
olio extravergine di oliva
sale e basilico

Lavare e tagliare i peperoni,
privarli dei semi e tagliarli a striscioline.
Metterli in una padella con olio e un pizzico di sale.
Cuocerli a fiamma media con coperchio,
 per una ventina di minuti.
A fine cottura alzare la fiamma e fare asciugare.
Aggiungere qualche foglia di basilico spezzettato.

Se sostituiamo l'olio con un bel cucchiaio di sugna,
come si faceva una volta,  magari quella che serviva alla
conservazione delle salsicce,  avremo un piatto celestiale.

Un contorno per tutti i piatti di carne!
È un ottimo sugo per condire un piatto di ziti.
Da provarli tra due fette di pane casereccio
con caciocavallo stagionato o con provolone dolce.


* Si possono usare anche i peperoni quadrati,  
il piatto sarà più dolce,  leggermente diverso. 

domenica 3 maggio 2015

POLLO alla CACCIATORA


1 pollo
gr. 500 di pomodori
sedano e rosmarino
1 cipolla
sale grosso
olio extra vergine d'oliva

Tagliare a pezzi il pollo,  lavarlo e asciugarlo.
Rosolarlo bene con un poco di olio e la cipolla.
Unire i pomodori a pezzetti,  il sedano e il rosmarino.
Se necessario aggiungere poca acqua.  Salare a metà cottura.
Cuocere,  a fuoco lento,  con il coperchio.

Completare con le patate lesse condite con olio e sale.

Un piatto importante,  anche se semplice da preparare,
servire con un Aglianico del Taburno o un Montepulciano D'Abruzzo.

Una volta si usava,  al posto dell'olio,  un cucchiaio di sugna
e il profumo riempiva la casa e i dintorni.


sabato 29 novembre 2014

FEGATO di MAIALE


Fegato e rete di maiale,  foglie di alloro,
1 cucchiaio di sugna,  pepe e sale.

Tagliare il fegato di maiale a pezzetti  e
ammorbidire la rete in acqua tiepida.

Avvolgere ogni pezzetto di fegato con la rete,
mettendo all'interno una foglia di alloro.

Rosolare nella sugna ben calda,  a fuoco basso.
Spolverare con sale e pepe e servire il piatto caldissimo.
Non riscaldare,  il fegato indurirebbe.
Va preparato e servito immediatamente.

Sta arrivando il freddo e il nostro organismo.
sente la necessità di piatti più calorici.
Questo è un piatto che richiede un unico
ingrediente e solo delle foglie di alloro.

martedì 2 luglio 2013

UOVA FRITTE con PATATE


Tagliare le patate a fettine,  rosolarle in olio con l' aglio
e il rosmarino,  abbassare la fiamma,  coprirle e farle cuocere.
Salare e distribuirle nei piatti.
Friggere le uova nella stessa padella,  lasciando il tuorlo crudo.
Adagiare le uova sulle patate e condirle con sale e pepe.
Servire con insalata verde.

Si può arricchire il piatto con una fettina di pancetta,
o di salame,  appoggiata sulle uova mentre cuociono.


giovedì 7 ottobre 2010

LA MILZA RIPIENA


La milza fa parte delle interiora,  che
rappresentano il “quinto quarto” dell’animale;
costa pochissimo,  è molto saporita,  ottima come antipasto.
La preparazione di questo piatto è semplice e non molto lunga.

1 milza di vitello da Kg. 1,400
1 litro e mezzo di aceto di vino rosso
4 patate
4/5 spicchi d’aglio
olio extra vergine d' oliva
prezzemolo tritato
sale e pepe

Preparare la milza,  facendo un taglio,  per formare
la tasca da riempire,  con un coltello affilato
(l'ho prima tagliata in tre pezzi,  perchè era grande).

Per il ripieno:
sbucciare e tagliare a cubetti le patate,
sbucciare e tagliare a pezzi l'aglio,
aggiungere il prezzemolo,  il sale e il pepe.

Riempire le tasche di milza,  poi richiudere
l’apertura con degli stuzzicadenti.

In una pentola larga abbastanza da contenere la milza,
far riscaldare l’olio,  aggiungere la milza e farla dorare
da entrambi i lati,  poi coprire con l' aceto.

Far cuocere per un' ora e mezza (provare la cottura),
a fuoco basso,  girando la milza di tanto in tanto.

Servirla fredda, con la sua riduzione di aceto,
tagliata a fette senza far cadere il ripieno.

Usare l'aceto "vero"  fatto con il vino.
La ricetta,  ricostruita dai ricordi,  è di nonna Adele,
mia suocera,  e cucinata da lei aveva un sapore e
un profumo ineguagliabili!  La "cuciva" con ago e filo.

Il risultato è stato ottimo,  ho avuto tanti complimenti.

venerdì 11 giugno 2010

VERMICELLI in bianco con ALICI o SARDE


gr. 360 di vermicelli
gr. 400 di alici o sarde
100 di mollica di pane
2 spicchi di aglio
peperoncino piccante
prezzemolo fresco
olio extravergine di oliva
sale

In un tegame far dorare l' aglio e il peperoncino
nell' olio,  aggiungere il pesce sfilettato,
ed un pizzico di sale.  Far cuocere 5 minuti.

Lessare i vermicelli in acqua bollente salata.
Frullare la mollica di pane con il prezzemolo e
tostarla,  con un filo di olio,  in un padellino.

Condire la pasta con il sugo di pesce
e spolverarla con la panure.
Completare il piatto con un insalata verde.

Servire con un Falerno,  vino bianco campano.

venerdì 5 marzo 2010

STOCCO con le patate


La ricetta "originale"

500 gr. di stocco già ammollato
4/5 patate
4/5 pomodori San Marzano
2 cipolle dorate
olive nere di Gaeta
olio extra vergine di oliva
prezzemolo tritato
sale e peperoncino piccante

Sbianchire lo stocco in abbondante acqua salata.
Stufare la cipolla nell'olio,  aggiungere i pomodori
a cubetti,  senza pelarli;  far cuocere 5 minuti.
Unire le patate a grossi pezzi,  le olive,  il sale,
lo stocco senza pelle e spinato e l' acqua a coprire.
Continuare la cottura per 20/25 minuti.

Servire lo stocco con pane raffermo,
prezzemolo tritato e peperoncino piccante.

Mia nonna diceva,  oltre mezzo secolo fa,
che era una ricetta antica!
A tutt'oggi ritengo che sia un ottimo piatto,
da preparare per cena, soprattutto d' inverno.
Questa è la mia versione:  utilizzo sempre l' aglio,
anche se a volte aggiungo qualche pezzo di patata.


mercoledì 24 febbraio 2010

BACCALÀ con NOCI


500 g di baccalà dissalato
2  fette di  pane raffermo
2 spicchi di aglio
uva passita e noci
sale e pepe,  prezzemolo
olio extra vergine di oliva

Tagliare il baccalà a pezzi e sistemarlo in una padella.
Aggiungere la mollica di pane sbriciolata,  l' aglio,  le noci,
e il prezzemolo tritati,  l' uvetta,  il pepe e abbondante olio.
Far cuocere a fuoco basso per una trentina di minuti.
Se occorre aggiungere un pizzico di sale.

Questa ricetta l' ho ricostruita attingendo ai miei ricordi. 

sabato 9 gennaio 2010

LE UOVA A ZUPPA


Una cena squisita

uova,  pane raffermo,  parmigiano,  prezzemolo,
olio extra vergine d'oliva,  sale grosso e pepe

Mettere in una pentola una tazza e mezza di acqua
e due cucchiai di olio per ogni persona,  il sale
e alcuni gambi di prezzemolo.

Far bollire 7/8 minuti ed aggiungere le uova.
Con una posata,  girare per formare un vortice
e versare un uovo "sgusciato" per volta,
come si fa per le uova in camicia.
Togliere le uova dopo un minuto,  col mestolo bucato;
il tuorlo non deve essere sodo,  ma ancora crudo.

Nel frattempo preparare le fondine con il pane,
che si può anche tostare in forno,  tagliato
a cubetti,  versare sul pane prima un poco di brodo,
per ammorbidirlo e non rischiare di rompere le uova,
poi le uova e il brodo rimasto.

Servire con abbondante parmigiano grattugiato
e una spolverata di pepe nero.

Una volta si usava la sugna anzichè l'olio e,
se chiudo gli occhi,  ne sento ancora il profumo!

lunedì 7 dicembre 2009

UOVA col POMODORO


2 uova a persona
passato di pomodoro
1/2 cipolla
olio extra vergine d'oliva
basilico
sale e pepe

Far imbiondire la cipolla a fettine
in olio,  a fuoco dolce;  aggiungere
il pomodoro,  un pizzico di sale e
far cuocere 10 minuti.

Versare le uova nel sugo e far cuocere
2 minuti;  il tuorlo deve rimanere crudo.

Servire con una foglia di basilico,
pepe macinato e pane fresco.

Completare con insalata verde con cipolla,  sale e olio.

Le ho sempre chiamate uova col pomodoro;
quando ero piccola sentivo chiamarle
"uova in purgatorio".


martedì 10 novembre 2009

STRACCIATELLA


La mia stracciatella

250g di spaghetti
3 uova
2/3  pomodorini
prezzemolo,  cipolla,  sale 
sugna o olio extra vergine d' olova

Mettere in una casseruola l'acqua,  il prezzemolo tritato,
i pomodorini a pezzi,  poca cipolla affettata sottile,
un cucchiaio di sugna (o olio) e il sale.
Far cuocere 10 minuti e aggiungere
gli spaghetti spezzati a mano.
Prima che siano completamente cotti,
aggiungere le uova sbattute;  mescolare bene
ed appena sono rapprese,  togliere dal fuoco.
Servire con abbondante parmigiano e pepe.
Non deve essere asciutta,  ma brodosa.

È sufficiente per 5 persone.
Si può usare pasta di piccolo formato,
conchigliette,  farfalline o pasta fresca,
ma senza gli spaghetti,  non sarebbe
più un piatto della mia infanzia. 

mercoledì 4 novembre 2009

PANE COTTO


pane raffermo
1 spicchio di aglio
olio d’oliva extra vergine
alloro e sale

Mettere in una pentola l' acqua,  sufficiente per una minestra,
con uno spicchio d' aglio a pezzi,  due foglie di alloro,  il sale
e un poco di olio;  appena prende il bollore aggiungere
le fette di pane e cuocere per una decina di minuti.
Servire con un "giro" di olio.

È un' ottima zuppa "rinfrescante".
E ci ricorda i bei tempi antichi, quando, veramente, 
buttare un alimento era considerato un grave peccato!

domenica 20 settembre 2009

GNOCCHI di PATATE


gr. 600 di patate
gr. 300 di farina bianca
gr. 600 di passato di pomodori
4 salsicce a punta di coltello
4 puntine di maiale
olio extra vergine d' oliva
cipolla,  basilico,  sale grosso
parmigiano grattugiato

 Lessare le patate,  sbucciarle,  passarle allo
schiacciapatate e impastarle con la farina.
Fare i bigoli,  tagliarli a pezzetti di cm. 2,5
e incavarli su un piano o sui rebbi di una forchetta.

Far imbiondire la cipolla intera in poco olio; 
aggiungere le salsicce e le puntine,  far rosolare.

Unire la salsa di pomodoro,  diluita con acqua
e far cuocere,  a fuoco lento,  per circa due ore;
aggiungere il basilico spezzettato.

Lessare gli gnocchi,  in acqua bollente salata;
condirli con il sugo e abbondante parmigiano.

Servire le carni,  come secondo piatto,  con i friarielli
o con insalata verde condita con sale,  olio ed aceto.

Vino rosso: Montepulciano d' Abruzzo.

Nelle preparazioni con le salsicce non aggiungo il sale.
Per gli gnocchi occorrono le patate vecchie, povere di acqua.
Si mettono in acqua fredda e si fanno cuocere 20/30 minuti
dal momento dell’ebollizione, non devono sfaldarsi.
La farina dovrebbe essere circa la metà del peso delle patate.
L’impasto degli gnocchi deve riposare.
Una volta preparati sistemarli su un vassoio ben distanti e
infarinati per non farli attaccare.
Gli gnocchi si scolano man mano che salgono a galla.
Se sono duri, aspettare un minuto in più.
Se si ripassano in padella per amalgamarli con il condimento potrebbero disfarsi.

Questa ricetta mette d' accordo le mie due anime,
unica differenza: una vuole il parmigiano,
l' altra,  e spesso prevale,  vuole il pecorino!

mercoledì 15 aprile 2009

TAGLIERINI con CARNE di MAIALE


Un piatto da assaggiare!

pancetta fresca di maiale
olio extra vergine d 'oliva
sale e pepe
pecorino grattugiato

Per la pasta,  acqua e farina,
tagliare i taglierini lunghi 5/6 centimetri.

Tagliare a tocchetti la pancetta fresca di maiale,
farla rosolare in olio con sale e pepe;
portare a cottura,  a fuoco basso.
Aggiungere  l' acqua,  sufficiente a cuocervi i taglierini,
il sale e portare a bollore.

Unire la pasta e farla cuocere pochi minuti;
non far asciugare il sugo,  va servito brodoso,
con pecorino grattugiato e peperoncino piccante.

Si può completare con una fresca insalata.

Questo piatto fa parte dei ricordi della mia infanzia,
sento il profumo al solo descriverlo!
 

lunedì 9 marzo 2009

POLENTA con PANCETTA FRESCA


 Per la polenta:
gr. 400 di farina di granturco
1 litro e ½ d'acqua
1 cucchiaino abbondante di sale
Per il sugo:
gr. 500 di pancetta fresca di maiale
olio extra vergine d'oliva
sale grosso
peperoncino
Per completare:
pecorino  grattugiato

In una grossa pentola portare ad ebollizione l'acqua con
il sale,  versare a pioggia la farina e far cuocere la
polenta,  mescolando sempre,  fino a quando si staccherà
dalle pareti della pentola (circa 45 minuti).

Rosolare in una padella la pancetta tagliata a straccetti,
con olio;  aggiungere sale e peperoncino.

Mettere la polenta a cucchiaiate nei piatti,  aggiungere
la carne con il sugo e il pecorino grattugiato.
Servire la polenta caldissima.

Non so se questa è la ricetta della polenta che mangiavo
da piccola;  io la ricordo e la preparo così.


domenica 8 febbraio 2009

MOZZARELLA in CARROZZA


8 fette di pane raffermo
gr. 250 di fior di latte
2 uova
1 bicchiere di latte
sale e pepe
olio per friggere

Tagliare da un "palatone" delle fette sottili.
In un piatto battere le uova con sale e pepe.
In un altro piatto versare il latte.
Tagliare il fior di latte a fettine,  appoggiarlo
su quattro fette di pane e ricoprire con le altre.
Passare le fette preparate,  velocemente nel latte
e nell'uovo,  e friggerle nell' olio bollente;
farle dorare da entrambi i lati;  poi asciugare
su carta paglia o su fogli assorbenti.
Servirle caldissime con insalata verde.

Quando ero piccola,  la domenica, 
non mancava mai a tavola la mozzarella in carrozza
assieme alle cotolette di carne e alle patatine fritte.
 

domenica 25 gennaio 2009

IL POLLO e IL CONIGLIO DELL'INFANZIA


1 pollo o 1 coniglio
gr. 700 di cipolle dorate
1 cucchiaio di sugna o olio
rosmarino
sale e pepe
dl. 1 di aceto di vino bianco



Mettere in una casseruola le
cipolle tagliate a fettine sottili,
con il pollo o il coniglio a pezzi molto piccoli,
aggiungere la sugna o l'olio,  un rametto di rosmarino
e far rosolare a fiamma alta.
Abbassare la fiamma,  coprire e portare a cottura;
sorvegliare e mescolare.
A metà cottura aggiungere sale e pepe.
A cottura quasi ultimata irrorare con l'aceto,
alzare la fiamma,  far asciugare e rosolare bene.
Se il pollo non va consumato subito,  far rosolare
quando si serve,  altrimenti asciuga troppo.

Questa è una ricetta della mia infanzia,
la ricetta originale di mia nonna:
"il pollo e il coniglio alla toscana"
cucinato,  rigorosamente,  con la sugna.

Sarà come il ragù alla genovese che si fa a Napoli
o l'insalata russa che si fa in Italia?
Di questa ricetta non ho mai trovato traccia nè in
Toscana,  nè nei libri o riviste,  nè in rete; 

 forse era una ricetta di una signora della Toscana,
 che si era trasferita  un po' più a sud dello Stivale?

So soltanto che è stata molto apprezzata,  quando l'ho 
preparata per degli ospiti,  ed anche in casa viene preferita 
alle varie ricette per preparare il pollo e il coniglio.

La foto è del pollo alla toscana,  cotto al microonde:
Mettere il pollo,  le cipolle,  il condimento e il rosmarino
in una pirofila e cuocere alla massima potenza per 15'.
Irrorare con l'aceto,  aggiungere il sale e il pepe,
cuocere ancora 5',  finchè l'aceto sarà evaporato
e il pollo sarà ben rosolato.
Se necessario,  cuocere 2' con la funzione grill,
io non l'ho usata,  era già ben rosolato.

domenica 11 gennaio 2009

SALSICCE con le PATATE


6 pezzi di salsicce
6 patate grosse


Sbollentaare in acqua le salsicce,  sistemarle in una
pirofila,  coprirle con le patate,  lavate,  sbucciate e
affettate grossolanamente,  aggiungere un cucchiaio
di strutto e un rametto di rosmarino.
Cuocere in forno a 180° per un'ora o in padella,
sorvegliando e rimestando continuamente,
io preferisco la cottura in padella.

Salare e pepare le patate,  prima di servire.

Se si possiede un camino: scostare il fuoco dal centro
della pietra,  quando è ben calda,  appoggiarvi la teglia
con le salsicce e le patate,  coprire con un'altra teglia
un poco più grande e accendervi sopra il fuoco.


Io le mangiavo così da piccola,  erano salsicce fatte
in casa e conservate nello strutto.  Erano squisite,
ma il sapore dei ricordi è sempre favoloso!