venerdì 27 marzo 2009
IL CAPITONE
A Natale non può mancare il capitone fritto, per
allontanare la malasorte e propiziarsi un anno sereno
o semplicemente per non dimenticare le nostre tradizioni
e perchè è un piatto buonissimo.
1 o più capitoni
farina, sale e pepe
olio di semi
Infarinare i pezzi di capitone e friggerli in abbondante olio ben caldo.
È preferibile usare una casseruola alta, così saranno sommersi.
Appoggiarli su carta paglia o carta da cucina, per asciugarli.
Servire con sale e pepe.
Se dovessero avanzare dei pezzi di capitone fritti,
si possono conservare aggiungendo olio extravergine
e aceto di vino bianco, il giorno dopo avremo
un piatto diverso, ma sempre ottimo.
Questo è l'unico pesce, che va fatto pulire e tagliare
dal pescivendolo, perchè non è semplice da fare
e dopo va cucinato subito.
mercoledì 18 marzo 2009
ZITI STUFATI
Sistemare in una padella appena unta con olio,
la pasta condita con sugo di pomodoro e abbondante
parmigiano grattugiato; coprire con un coperchio
e metterla su fuoco dolcissimo.
Si possono aggiungere delle fettine di fior di latte.
Una volta questo piatto arricchiva la cena della domenica e
si preparava con gli ziti avanzati a pranzo, conditi col ragù.
martedì 17 marzo 2009
domenica 15 marzo 2009
I BISCOTTI DELLE SUORE*
Biscotti di frolla
gr. 500 di farina
gr. 250 di zucchero
gr. 150 di burro
gr. 200 di latte
5 tuorli
1/2 bustina di lievito per dolci
Impastare tutti gli ingredienti,
aggiungendo per ultimo il lievito.
Formare dei bigoli dello spessore di un
paio di centimetri, tagliarli a pezzi di
5/6 centimetri e adagiarli su una placca
da forno, schiacciandoli un poco.
Cuocere a 180° per 10 minuti.
Aggiungo un paio di cucchiai di cacao
per la variante al cioccolato.
* Monache Benedettine
dell’Adorazione Perpetua del Santissimo Sacramento
di Piedimonte Matese.
martedì 10 marzo 2009
FRITTATA DI SPAGHETTI
gr. 300 di spaghetti al sugo
3 uova
3 cucchiai di parmigiano
sale e pepe
olio per friggere
Battere le uova con il parmigiano, un pizzico di sale e pepe,
aggiungere gli spaghetti e mescolare bene.
Riscaldare l’olio in una padella di misura sufficiente,
versarvi gli spaghetti, e far cuocere la frittata
da un lato; capovolgerla per completare la cottura.
Servire tiepida o fredda.
Questo piatto una volta si preparava con la pasta avanzata
oppure per le gite o scampagnate del lunedì di Pasqua.
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lunedì 9 marzo 2009
POLENTA con PANCETTA FRESCA
Per la polenta:
gr. 400 di farina di granturco
1 litro e ½ d'acqua
1 cucchiaino abbondante di sale
Per il sugo:
gr. 500 di pancetta fresca di maiale
olio extra vergine d'oliva
sale grosso
peperoncino
Per completare:
pecorino grattugiato
In una grossa pentola portare ad ebollizione l'acqua con
il sale, versare a pioggia la farina e far cuocere la
polenta, mescolando sempre, fino a quando si staccherà
dalle pareti della pentola (circa 45 minuti).
Rosolare in una padella la pancetta tagliata a straccetti,
con olio; aggiungere sale e peperoncino.
Mettere la polenta a cucchiaiate nei piatti, aggiungere
la carne con il sugo e il pecorino grattugiato.
Servire la polenta caldissima.
Non so se questa è la ricetta della polenta che mangiavo
da piccola; io la ricordo e la preparo così.
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giovedì 5 marzo 2009
SPAGHETTI alla "CHITARRA"
Per la pasta:
gr 500 di farina
4 uova
Per il sugo::
gr 400 di pomodori maturi pelati
gr 100 di guanciale
1 cipolla tritata
1 peperoncino rosso
2 foglie di basilico
olio extra vergine d'oliva
sale grosso
pecorino stagionato grattugiato
Impastare la farina con le uova; formare una palla e far riposare
l'impasto, coperto con uno strofinaccio umido, per 30 minuti.
Tirare alcune sfoglie rettangolari, alte un paio di millimetri,
appoggiarle sulla chitarra e premendo con il mattarello tagliarle.
Lasciare gli spaghetti, coperti, sulla spianatoia ben infarinata.
In una casseruola far dorare il guanciale, a dadini, nell'olio,
toglierlo quando è ben croccante; nello stesso olio
soffriggere la cipolla, senza farla scurire, a fuoco molto basso;
unire i pomodori tagliati e il sale, cuocere coperto, per 10/15 minuti.
Mettere nel sugo il guanciale, il peperoncino a pezzetti,
il basilico spezzettato e spegnere il fuoco.
Lessare gli spaghetti in abbondante acqua salata, per 2/3 minuti;
scolarli, sistemarli nei piatti e condirli velocemente.
Servirli col pecorino grattugiato.
La chitarra mi è stata regalata da mia figlia.
La foto è stata presa in rete ed è un po' diversa dalla mia.
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