le pentole sui fornelli di Luigi Marra

giovedì 30 luglio 2009

PEPERONI ARROSTITI


1 kg. di peperoni
4/5 filetti di acciughe
2 spicchi d'aglio
olive nere di Gaeta
capperi sottosale
olio extra vergine d'oliva
origano poco sale

Arrostire i peperoni sulla piastra,
togliere la pellicina,  i semi,  i filamenti,
conservare l'acqua che è all'interno
e tagliarli a strisce.
Sistemarli in una padella,  condirli con gli altri
ingredienti e farli cuocere su fiamma molto bassa,
per 10/15 minuti.

Per spellarli facilmente, metterli,  man mano
che si arrostiscono,  in una pentola chiusa
col coperchio,  e aspettare finchè sono freddi;
non sciacquarli,  se necessario,  pulirli con un
tovagliolo di stoffa o uno strofinaccio.

Non è necessario ripassarli in padella,  si possono
servire,  semplicemente,  conditi con aglio,  olio,
origano e poco limone.

L'olio deve essere abbondante.


martedì 28 luglio 2009

ZUCCHERO A VELO


Ieri,  in rete,  ho letto che lo zucchero
a velo si può preparare in casa.
Si consigliava di usare il macinacaffè:
un piccolo elettrodomestico di molti anni fa;
in alternativa di provare con un robot;
qualcuno sapeva che occorreva aggiungere
allo zucchero semolato un pochino di amido.

Sono rimasta di stucco!
Io lo zucchero a velo non l'ho comprato mai!

Sarà perchè sono antidiluviana e perchè potrei
essere la bisnonna di queste giovani fanciulle?

Però sono creative e  in caso di necessità,
lo zucchero finito,  sanno anche impegnarsi,
"ingegnarsi",  per trovare una valida soluzione.

Per la cronaca:  uso il macinacaffè,
non aggiungo niente,  solo zucchero.


domenica 26 luglio 2009

GNOCCHI con mascarpone pesto e pomodoro


Un primo piatto velocissimo

gr. 160 di gnocchi
2 cucchiai di pesto
2 cucchiai di mascarpone
sugo di pomodoro
parmigiano grattugiato
olio extra vergine d'oliva
cipolla e sale grosso

Mentre l'acqua raggiungeva l'ebollizione,
per lessare la pasta,
ho preparato la salsa di pomodoro.

Ho messo in una casseruola il passato di pomodoro
con un trito di cipolla,  poco olio e un pizzico
di sale e ho fatto cuocere circa 10 minuti.

Ho scolato la pasta,  l'ho divisa in due piatti,
condita con un cucchiaio di sugo di pomodoro,
con metà mascarpone e metà pesto e mescolata.
Ho aggiunto altro sugo,  fiocchetti di mascarpone
e gocce di pesto;  poi una spolverata di parmigiano.

Ho una fotocamera sempre a disposizione,  ma
contemporaneamente e sempre in 15/20 minuti
cucino,  apparecchio,  preparo la frutta,  il caffè,
il pane e tutto ciò che serve per il pranzo.
Lavo eventuali stoviglie già usate e
c'è anche da chiudere finestre e balconi
esposti a ovest e su piani della casa diversi.
Manca il tempo per le foto!!!


sabato 25 luglio 2009

ALICI SOTTO SALE


Luglio è il periodo migliore per preparare le alici salate.

kg.2  di acciughe
kg.1 di sale grosso (non l'ho mai pesato)
un vaso di vetro con l'imboccatura larga
(una volta si usavano quelli di terracotta).

Togliere le teste e le interiora alle alici,
senza lavarle,  nè bagnarle;  appoggiandole man mano
sul ripiano del lavello o meglio in una colapasta.
Lasciarle un pò a riposo,  così perdono l'acqua.

Mettere nel vaso una manciata di sale,  poi alternare
strati di alici (testa-coda) e strati di sale,  le alici
vanno sistemate alternando gli strati orizzontale e
verticale,  per ridurre gli spazi vuoti.
Terminare con uno strato doppio di sale;  pressando
bene su ogni strato.
Coprire con un piattino,  ci vorrebbe un disco di legno,
e appoggiarvi sopra una bella pietra o comunque
qualcosa che sia pesante.

Tenere in un luogo fresco.
Controllare,  ogni tanto,  che il sale sia umido,
altrimenti aggiungere una soluzione di acqua e sale.

La salamoia,  va aggiunta ogni volta che si asciuga
la superfice del sale.

Per la salamoia riscaldare un bicchiere d'acqua e
aggiungere,  un poco per volta tutto il sale,  grosso,
che riesce ad assorbire;  aggiungerne un cucchiaio,
per volta,  finchè si scioglie.
Poi,  fredda,  versarla,  sul sale,  nel vaso.

Le alici saranno pronte dopo 2 mesi;  ottime a Natale.

Si possono usare appena sgrondate dal sale.
Io le preparo sott'olio per averle già pronte.
Dopo averle sgrondate dal sale,  tolgo la lisca,
le sciacquo con acqua e aceto,  poi le sistemo
in un barattolo e le ricopro di olio.


giovedì 16 luglio 2009

IL MIO VOV


Ingredienti del liquore
per adulti:

6 tuorli
gr. 400 di zucchero
gr. 500 di latte
gr. 250 di alcool a 95°
gr. 100 di marsala secco
gr. 1 di vaniglina

Ingredienti del liquore
per ragazzi:

6 tuorli
gr. 400 di zucchero
gr. 500 di latte
gr. 125 di alcool 95°
gr. 50 di marsala secco
gr. 1 di vaniglina

Bollire il latte con metà zucchero e versarlo,  anche
caldo,  sui tuorli montati con l'altra metà di zucchero.

Lasciare raffreddare per un paio di ore.

Aggiungere il marsala,  l'alcool e la vaniglina.
Versare in un fiasco,  tappare e,  durante le 24 ore
successive,  scuotere di tanto in tanto il fiasco.

Imbottigliare,  filtrando con uno strato di garza
adagiata nell'imbuto.

Dovrebbe invecchiare almeno un mese.

Uso questa ricetta da molti anni.
Preferisco la versione per ragazzi,
così si può esagerare!!!

Ho aggiunto il marsala,
negli ingredienti per ragazzi:
non c'era nella ricetta originale.

Si dovrebbe ottenere un liquore rispettivamente
di 20° e 12°,  più la gradazione del marsala.


Foto: questa pagina di Consigli Pratici
ha molti anni, più di 30 certamente.

sabato 11 luglio 2009

CONFETTURE


Mentre eliminavo alcuni barattoli vuoti;  mi sono
soffermata a leggere due ricette che vi erano segnate.
Non mi piace ripetere le stesse ricette,  ma modificarle
seguendo l’estro del momento,  o usando ingredienti
che ho disponibili o che voglio consumare.
Su questi barattoli avevo scritto,  come faccio sempre,
la data di preparazione e la quantità degli ingredienti.

Queste le ricette,  per così dire,  rinvenute:


CONFETTURA di UVA E MELE

Uva gr. 1150,  mele gr. 250,  zucchero gr. 550.
preparata l’11/9/2006

Uva gr. 1140,  mele gr. 1180,  zucchero gr. 650.
preparata il 23/9/2007

Ricordo che erano buone entrambe;  secondo chi
le mangia erano ottime.
Che ricetta farò la prossima volta?
Sicuramente dipenderà dagli ingredienti che avrò
a disposizione il giorno in cui ci sarà tempo
per preparare una confettura.


Sui barattoli cercavo la ricetta della confettura
di limoni e mele.
La preparai diversi anni fa,  una sera,  molto tardi;
la mattina dopo dovevamo partire all’alba,  col treno.
Non volevo lasciare in frigo per un paio di mesi delle
ottime mele annurche e degli ottimi limoni non trattati…..


Pubblicato la prima volta il 10/07/2008
su:Chezsusa’s Weblog


e relativi commenti:

adeletta: Luglio 12, 2008 a 1:03 am
ci hanno regalato dei limoni grandi,  tipo di Sorrento…
uno è già ammuffito,  gli altri li ho messi in frigo
ma domani dovrei usarli altrimenti anch’io quando
rientrerò non troverò niente di buono ad aspettarmi
in frigo…cosa potrei farci??

chezsusa: Luglio 12, 2008 a 6:21 pm
Visto che hai poco tempo ti consiglio di premere i
limoni e di congelare il succo,  mettilo nelle formine
per il ghiaccio;  puoi congelare anche le bucce o
metterle nell’alcool;  quando tornerai potrai preparare
il limoncello o la crema di limone.  Baci.

chezsusa: Luglio 12, 2008 a 6:30 pm
Ciao Adele,  se preferisci taglia i limoni a metà e poi
a spicchi;  mettili in un sacchetto e congelali.  Baci


IL PRANZO DI OGGI


SPAGHETTI CON LE COZZE

Si procede come per gli spaghetti con le vongole
o per gli spaghetti con i lupini.

PIZZETTE CON I BIANCHETTI

Ho preparato una pastella liquida con 3 cucchiai di farina,
5 grammi di lievito di birra e l’acqua;
l’ho fatta riposare mentre sciacquavo il pesce.
Ho unito i bianchetti,  il sale e il pepe.
Si frigge a cucchiaiate in olio bollente.

ALICI ARROSTITE

Ho eviscerato,  spinato e sciacquato le alici; 
le ho fatto cuocere su una griglia molto calda.
Condite con sale,  pepe,  aglio,  prezzemolo,  olio e aceto.
Per completare ho servito una julienne di cipolline
con sale e pepe.

Vino: Trebbiano d’ Abruzzo.

Pubblicato per la prima volta  il 09/07/2008
su: Chezsusa’s Weblog 


PACCHERI con crema ai fegatini


gr.350 di paccheri
gr.100 di carne di maiale
gr.200 di salsiccia fresca
gr.200 di fegatini di pollo
gr. 50 di pancetta tesa
olio extra vergine d'oliva
cipolla,  sedano,  carota,
sale grosso,  marsala e
parmigiano grattugiato

Per la besciamella:
un cucchiaio di burro
un cucchiaio di farina
gr 200/250 di latte
un pizzico di sale

Far ammorbidire la cipolla,  il sedano e la carota,
tritati,  in poco olio;  aggiungere la salsiccia
spellata e la carne e i fegatini a pezzetti,
aumentare il fuoco e quando è tutto ben rosolato
sfumare col marsala,  far evaporare,  coprire e
portare a cottura a fuoco lento.

Nel frattempo preparare la besciamella.

Frullare il composto di carne e fegatini
e incorporarvi la besciamella.

Lessare i paccheri in acqua bollente salata
e condirli con la crema ai fegatini.

Servire con parmigiano grattugiato.

Pubblicato per la prima volta il 02/05/2008
su:Chezsusa’s Weblog