le pentole sui fornelli di Luigi Marra

domenica 20 settembre 2009

GNOCCHI di PATATE


gr. 600 di patate
gr. 300 di farina bianca
gr. 600 di passato di pomodori
4 salsicce a punta di coltello
4 puntine di maiale
olio extra vergine d' oliva
cipolla,  basilico,  sale grosso
parmigiano grattugiato

 Lessare le patate,  sbucciarle,  passarle allo
schiacciapatate e impastarle con la farina.
Fare i bigoli,  tagliarli a pezzetti di cm. 2,5
e incavarli su un piano o sui rebbi di una forchetta.

Far imbiondire la cipolla intera in poco olio; 
aggiungere le salsicce e le puntine,  far rosolare.

Unire la salsa di pomodoro,  diluita con acqua
e far cuocere,  a fuoco lento,  per circa due ore;
aggiungere il basilico spezzettato.

Lessare gli gnocchi,  in acqua bollente salata;
condirli con il sugo e abbondante parmigiano.

Servire le carni,  come secondo piatto,  con i friarielli
o con insalata verde condita con sale,  olio ed aceto.

Vino rosso: Montepulciano d' Abruzzo.

Nelle preparazioni con le salsicce non aggiungo il sale.
Per gli gnocchi occorrono le patate vecchie, povere di acqua.
Si mettono in acqua fredda e si fanno cuocere 20/30 minuti
dal momento dell’ebollizione, non devono sfaldarsi.
La farina dovrebbe essere circa la metà del peso delle patate.
L’impasto degli gnocchi deve riposare.
Una volta preparati sistemarli su un vassoio ben distanti e
infarinati per non farli attaccare.
Gli gnocchi si scolano man mano che salgono a galla.
Se sono duri, aspettare un minuto in più.
Se si ripassano in padella per amalgamarli con il condimento potrebbero disfarsi.

Questa ricetta mette d' accordo le mie due anime,
unica differenza: una vuole il parmigiano,
l' altra,  e spesso prevale,  vuole il pecorino!

martedì 15 settembre 2009

PASTA con la ZUCCA



gr.200 di zucca
gr.130 di spaghetti
olio extra vergine d'oliva
aglio
sale grosso
peperoncino
prezzemolo


In una casseruola far dorare l’aglio,  tagliato a pezzetti,  nell'olio;
unire la zucca a cubetti e lasciarla insaporire,  poi aggiungere
l'acqua sufficiente a cuocere la pasta.
Quando l'acqua bolle,  aggiungere gli spaghetti spezzettati,
il sale grosso e portare a cottura.
Servire con peperoncino e un ciuffetto di prezzemolo.

Se si preferisce si può lessare la pasta a parte.

lunedì 14 settembre 2009

CONFETTURA DI PERCOCHE con pectina


Sabato,  al mercato,  ho trovato delle ottime percoche,  
non avendo tempo sufficiente,  per occuparmene,
ci ho pensato un po' prima di acquistarle.
Oggi mi sono ricordata di avere un pacchetto di pectina,  

mai usato; al controllo è risultato scaduto il 29/8/2009.
Non era stata usata,  perchè preferisco usare solo prodotti
naturali,  ed anche perchè non conoscevo il risultato.
Pressata dal poco tempo a disposizione,  e non volendo
rischiare di far andare a male la frutta,  anche se il prezzo,
da me pagato,  era stato quasi irrisorio,  ho deciso di provarla.

Il risultato è stato OTTIMO:  tutto il sapore
della frutta fresca in una confettura densissima.



Per 3 barattoli da 400 grammi:

Kg. 1 di frutta pulita e tagliata a cubetti
gr. 500 di zucchero
1 bustina di pectina 2/1
il succo di un limone

Mettere in una pentola alta la frutta,  lo zucchero e la pectina,
mescolare e mettere su fuoco molto basso,  finchè lo zucchero
cominciando a sciogliersi rende la preparazione morbida,
così da poterla mescolare bene.

Spostare la pentola su un fuoco molto alto e dal momento
dell'ebollizione far cuocere 8 minuti;  spegnere il fuoco.
Aggiungere il succo di un limone,  mescolare;  riportare
all'ebollizione e tenerla per 1 minuto.
Invasare in barattoli di vetro sterilizzati.

Non so per quanto tempo si può conservare:
come dicevo è la mia prima esperienza,  con la pectina!


foto: Percoca Terzarola

giovedì 10 settembre 2009

CROCCHETTINE di PATATE

Per 25 crocchette "panzarottini":


gr. 300 di patate lessate
1 uovo piccolo
prezzemolo tritato
pane grattugiato
sale e pepe

Lessare le patate, sbucciarle e passarle
allo schiacciapatate calde; farle raffreddare.
Aggiungere l'uovo, il prezzemolo, il sale e il pepe.
Con le mani appena bagnate, prendere un poco di
impasto, una noce circa, dare la forma di
un cilindretto e passarlo nel pane grattugiato.
Dopo aver preparato tutte le crocchette, farle riposare
in frigorifero, su uno strofinaccio.
Friggerle in olio bollente.
Asciugarle su carta assorbente e servirle, caldissime,
spolverate con sale e pepe nero.

Le patate vanno lessate con la buccia in acqua fredda,
se non hanno parti macchiate, da scartare,
si riducono del 15 per cento.
Non si devono lasciare in acqua, assorbono umidità.
Se le uova sono grandi, non mettere tutto l'albume.
Se l'impasto non è sodo, si può aggiungere
un cucchiaio di farina.