le pentole sui fornelli di Luigi Marra

Visualizzazione post con etichetta conserve. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta conserve. Mostra tutti i post

venerdì 28 maggio 2010

ALICI


Oggi ho preparato delle alici sotto sale.
Con anticipo sulla stagione,  ma erano
bellissime e freschissime.
Ne ho preso soltanto un chilo,  ho riempito
due barattoli.

sabato 25 luglio 2009

ALICI SOTTO SALE


Luglio è il periodo migliore per preparare le alici salate.

kg.2  di acciughe
kg.1 di sale grosso (non l'ho mai pesato)
un vaso di vetro con l'imboccatura larga
(una volta si usavano quelli di terracotta).

Togliere le teste e le interiora alle alici,
senza lavarle,  nè bagnarle;  appoggiandole man mano
sul ripiano del lavello o meglio in una colapasta.
Lasciarle un pò a riposo,  così perdono l'acqua.

Mettere nel vaso una manciata di sale,  poi alternare
strati di alici (testa-coda) e strati di sale,  le alici
vanno sistemate alternando gli strati orizzontale e
verticale,  per ridurre gli spazi vuoti.
Terminare con uno strato doppio di sale;  pressando
bene su ogni strato.
Coprire con un piattino,  ci vorrebbe un disco di legno,
e appoggiarvi sopra una bella pietra o comunque
qualcosa che sia pesante.

Tenere in un luogo fresco.
Controllare,  ogni tanto,  che il sale sia umido,
altrimenti aggiungere una soluzione di acqua e sale.

La salamoia,  va aggiunta ogni volta che si asciuga
la superfice del sale.

Per la salamoia riscaldare un bicchiere d'acqua e
aggiungere,  un poco per volta tutto il sale,  grosso,
che riesce ad assorbire;  aggiungerne un cucchiaio,
per volta,  finchè si scioglie.
Poi,  fredda,  versarla,  sul sale,  nel vaso.

Le alici saranno pronte dopo 2 mesi;  ottime a Natale.

Si possono usare appena sgrondate dal sale.
Io le preparo sott'olio per averle già pronte.
Dopo averle sgrondate dal sale,  tolgo la lisca,
le sciacquo con acqua e aceto,  poi le sistemo
in un barattolo e le ricopro di olio.


domenica 9 novembre 2008

TONNO SOTT ' OLIO.


Questa ricetta l'ho presa da un fascicolo di un' opera per la conservazione dei cibi,  della
Alberto Peruzzo Editore,
del 1979.
È una ricetta collaudata a lungo!
Adesso,  per mancanza di tonno uso 

esclusivamente sgombro; si conserva a lungo.

2 kg di tonno fresco
250 gr d'aceto di vino bianco
4 spicchi d'aglio
pepe e sale
olio extra vergine d'oliva

Tagliare il tonno a pezzi e lasciarlo sotto l'acqua
per qualche ora;  asciugarlo e spolverizzarlo con il sale.

Versare in una casseruola due litri d'acqua e due
spicchi d'aglio interi;  aggiungere l'aceto,  portare
a bollore e far ridurre di circa un terzo.
Unire i pezzi di tonno e far cuocere,  per 45 minuti
a fuoco lento.
Scolare il tonno e farlo asciugare su un canovaccio.
Sistemare il pesce in un barattolo di vetro con qualche
grano di pepe e l'aglio a pezzetti.
Ricoprire con olio e chiudere.

Consumare dopo un mese;  si conserva sei mesi,
se non si apre il barattolo!!!

Lo sgombro lo consumo dopo qualche giorno:  è ottimo!