le pentole sui fornelli di Luigi Marra

venerdì 20 novembre 2009

GATTO' di PATATE


kg 1 di patate
3 o 4 uova
1 tazzina di latte
2 cucchiai di parmigiano
gr. 300 di provola
o fior di latte
gr. 150 di pancetta
prezzemolo
pangrattato
sale e pepe
burro o sugna

Lessare le patate,  mettendole in acqua fredda,
per 30/40 minuti,  dipende dalla grandezza.
Sbucciarle e passarle allo schiacciapatate,
mentre sono calde;  aggiungere le uova,
il parmigiano grattugiato,  il prezzemolo tritato,
il sale e il pepe;  poco latte,  se necessario.
Mescolare bene.

Ungere una pirofila,  adatta al microonde,
con il burro o la sugna,  cospargerla con pangrattato
e sistemarvi metà composto di patate;
ricoprire con la pancetta a fettine
e col fior di latte,  tagliato a fette;
aggiungere le patate rimaste.
Mettere sulla superfice un po' di burro o di sugna
e spolverare il gattò con parmigiano e pangrattato.
Cuocere nel microonde 15 minuti alla massima potenza;
oppure nel forno tradizionale 30-40 minuti a 180°.

A volte aggiungo o sostituisco alla pancetta
fettine o cubetti di prosciutto cotto.
Il gattò nasce come piatto di riciclo,

non ha dosi,  nè ingredienti precisi:
bastano un poco di latticini e di salumi.
  

Si può preparare senza averlo
programmato ed è sempre molto saporito.

Da quanti anni cucino il gattò nel forno a microonde?
Se ne è persa la memoria!

martedì 10 novembre 2009

STRACCIATELLA


La mia stracciatella

250g di spaghetti
3 uova
2/3  pomodorini
prezzemolo,  cipolla,  sale 
sugna o olio extra vergine d' olova

Mettere in una casseruola l'acqua,  il prezzemolo tritato,
i pomodorini a pezzi,  poca cipolla affettata sottile,
un cucchiaio di sugna (o olio) e il sale.
Far cuocere 10 minuti e aggiungere
gli spaghetti spezzati a mano.
Prima che siano completamente cotti,
aggiungere le uova sbattute;  mescolare bene
ed appena sono rapprese,  togliere dal fuoco.
Servire con abbondante parmigiano e pepe.
Non deve essere asciutta,  ma brodosa.

È sufficiente per 5 persone.
Si può usare pasta di piccolo formato,
conchigliette,  farfalline o pasta fresca,
ma senza gli spaghetti,  non sarebbe
più un piatto della mia infanzia. 

sabato 7 novembre 2009

MALTAGLIATI con i CECI


gr. 200 di farina 0
2 uova
gr. 400 di ceci lessati
4/5 pomodorini
1 cucchiaio di passato di pomodoro
1/2 cipolla
1 spicchio di aglio
1 costa di sedano
1 ciuffetto di prezzemolo
olio extra vergine d' oliva
sale grosso
peperoncino

Impastare la farina con le uova;  tirare una sfoglia
sottile,  farla asciugare,  e tagliarla a maltagliati.

Far sudare la cipolla a fettine,  con l' aglio
a pezzetti,  nell'olio.  Aggiungere il pomodoro
e il sedano;  dopo 5 minuti,  unire i ceci con
l'acqua di cottura e far cuocere per 10 minuti.

Lessare la pasta in acqua bollente salata per 2 minuti,
scolarla,  versarla nei ceci,  controllare il sale
e aggiungere il prezzemolo tritato.

Servire con una spolverata di peperoncino piccante.

mercoledì 4 novembre 2009

PANE COTTO


pane raffermo
1 spicchio di aglio
olio d’oliva extra vergine
alloro e sale

Mettere in una pentola l' acqua,  sufficiente per una minestra,
con uno spicchio d' aglio a pezzi,  due foglie di alloro,  il sale
e un poco di olio;  appena prende il bollore aggiungere
le fette di pane e cuocere per una decina di minuti.
Servire con un "giro" di olio.

È un' ottima zuppa "rinfrescante".
E ci ricorda i bei tempi antichi, quando, veramente, 
buttare un alimento era considerato un grave peccato!