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venerdì 8 luglio 2011
SAUTÉ DI TELLINE
Il divertimento più grande dei bambini, alla spiaggia,
era raccogliere telline ('e tunnine), che si riponevano,
con cura, nel secchiello pieno di acqua di mare.
kg. 1 di telline
2 spicchi d’aglio
olio extravergine di oliva
prezzemolo
peperoncino
Far spurgare le telline, per almeno due ore,
in acqua e sale, cambiando l'acqua un paio di volte.
Sciacquarle bene.
In una padella capiente far soffriggere l’aglio nell’olio,
aggiungere i molluschi ed il peperoncino e, a fuoco alto
e con la padella coperta, farli aprire.
Basteranno pochi minuti.
Aggiungere il prezzemolo tritato e servire,
caldissimo, con fette di pane casareccio o crostini.
Il sauté si può preparare con frutti di mare singoli o misti:
vongole veraci, vongole ricce, fasolari, cozze, telline, datteri*.
È con questa semplicissima ricetta che si preparano vari piatti:
spaghetti con le vongole, con le cozze, con i frutti di mare.
Per il vino si può scegliere tra il Greco di Tufo,
il Fiano di Avellino, il Lacryma Christi.
Nei frutti di mare, preferisco il peperoncino piccante,
il pepe si potrebbe confondere con la sabbia!
Non occorre aggiungere sale.
*La pesca dei datteri è proibita in Italia, dal 1998,
perchè danneggia le coste di natura calcarea.
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venerdì 21 agosto 2009
SPAGHETTI ai FRUTTI di MARE
Un piatto eccezionale!
Qualche giorno fa ho preparato questo piatto
e l'ho completato con un antipasto di
"cannolicchi crudi": una vera prelibatezza!
Li ho solo sciacquati in acqua corrente.
Naturalmente erano vivi!
gr 350 di spaghetti
gr 400 di cozze
gr 200 di lupini
gr 200 di vongole
gr 200 di tartufi di mare
gr 200 di telline
alcune fasolari
2 spicchi d’aglio
olio extravergine d’oliva
prezzemolo
peperoncino
sale e pepe
Anche se il pescivendolo di mia fiducia vende i frutti
di mare già spurgati, li metto in acqua e sale un' oretta,
poi li sciacquo sotto l’acqua corrente.
Le cozze le pulisco grattandole col dorso di un coltello
e strappo con forza il bisso che fuoriesce dalle valve.
Apro i molluschi, divisi, in una pentola con il coperchio,
su fuoco vivace; appena si aprono spengo il fuoco,
li sguscio, tranne alcuni, e filtro il liquido di cottura.
In una padella faccio imbiondire l’aglio, a pezzetti,
in abbondante olio; aggiungo il liquido di cottura
del pesce e lo faccio restringere un poco; poi
aggiungo i molluschi, solo un minuto, per riscaldarli,
un trito di prezzemolo e peperoncino in polvere.
Nel frattempo ho lessato gli spaghetti al dente,
li scolo e li metto direttamente nei piatti, dove
distribuisco velocemente il condimento col pesce.
Una volta questo era un piatto da cucina veloce:
si soffriggeva l'aglio nell'olio e vi si aggiungeva
il pesce che si faceva aprire e si versava sulla pasta.
Adesso è diventato, per il pericolo di malattie
infettive, un piatto un poco laborioso; per aprire
il pesce, separatamente, i tempi di cottura si
moltiplicano per i diversi tipi; di conseguenza
la sua preparazione richiede un paio di orette.
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