venerdì 19 febbraio 2010
SPAGHETTI con i MARUZZIELLI
I maruzzielli* sono frutti di mare di facile preparazione.
gr. 350 di spaghetti
gr. 500 di maruzzielli
gr. 400 di passato di pomodoro
olio extravergine di oliva
peperoncino
prezzemolo
aglio e sale
Sciacquare i maruzzielli con acqua corrente,
strofinandoli tra le mani. Porli in una boule
con acqua fredda e un cucchiaio di sale:
il sale fa uscire i molluschi e si potranno
mangiare senza tirarli fuori con lo spillo.
Soffriggere, senza bruciare, un grosso spicchio
d' aglio, a pezzetti, in abbondante olio.
Aggiungere il pomodoro diluito con acqua e
poco sale; far cuocere per una decina di minuti.
Sciacquare i maruzzielli, velocemente così
non rientrano nella conchiglia, e unirli al sugo.
Continuare la cottura per 15/20 minuti:
aggiungere il peperoncino, il prezzemolo tritato
e controllare il sale.
Condire gli spaghetti lessati col sugo e un po'
di maruzzielli come guarnizione.
Servire dopo tutti i molluschi con il sugo rimasto.
*Lumachine di mare, nome scientifico Nassarius mutabilis.
martedì 16 febbraio 2010
FONDO TORTA
Una base per torte facilissima
gr. 270 di farina
gr. 170 di zucchero
gr. 140 di burro
9/10 cucchiai di latte
3 uova
un pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
Battere lo zucchero con i tuorli e il burro morbido,
aggiungere il sale, la farina poco per volta,
alternandola agli albumi a neve ed un po' di latte.
Per ultimo unire il lievito.
Versare in una tortiera imburrata e
cuocere in forno a 160° per 40 minuti.
A piacere profumare l' impasto con
liquore o buccia di limone grattugiata.
gr. 270 di farina
gr. 170 di zucchero
gr. 140 di burro
9/10 cucchiai di latte
3 uova
un pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
Battere lo zucchero con i tuorli e il burro morbido,
aggiungere il sale, la farina poco per volta,
alternandola agli albumi a neve ed un po' di latte.
Per ultimo unire il lievito.
Versare in una tortiera imburrata e
cuocere in forno a 160° per 40 minuti.
A piacere profumare l' impasto con
liquore o buccia di limone grattugiata.
domenica 14 febbraio 2010
giovedì 11 febbraio 2010
SPAGHETTI e FRIARIELLI
Un piatto celestiale!
Spaghetti
Friarielli
Lessare la pasta al dente e condirla
con i friarielli e un po' di peperoncino.
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martedì 9 febbraio 2010
SALSICCE e FRIARIELLI
salsicce fresche
friarielli
Mettere le salsicce in padella ricoperte
d'acqua, far cuocere, a fuoco lento, dopo
che l'acqua ha preso il bollore, per 10 minuti.
Buttare l'acqua.
In questo modo le salsicce perdono il sale in eccesso.
Irrorare le salsicce con un filo di olio,
necessario da quando anche le salsicce sono
diventate "magrissime", e un poco di acqua;
portare a cottura, a fuoco alto, per averle
ben rosolate.
Servire con i friarielli.
lunedì 8 febbraio 2010
FRITTATA con le CIPOLLE
6 uova
3 cipolle grandi
2 cucchiai di parmigiano
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe
Pulire e affettare le cipolle, farle sbianchire,
in acqua bollente 2 minuti; scolare l'acqua
e aggiungere nella padella l'olio; far cuocere
a fuoco molto basso, a fine cottura alzare
la fiamma e far asciugare bene.
In una terrina battere le uova con il parmigiano
grattugiato, il sale e il pepe.
Versare il composto nelle cipolle, far cuocere
finchè la parte sottostante è ben cotta;
saltare la frittata per girarla o capovolgerla
aiutandosi con un coperchio, terminare la cottura.
Servire con insalata verde, cipolline, sale e olio.
mercoledì 20 gennaio 2010
BABÀ
gr. 350 di farina
gr. 100 di burro
gr. 150 di latte
2 cucchiai di zucchero
1/2 cucchiaino di sale
1 bustina di vanillina
1 cucchiaio di liquore Strega
3 uova
1 cubetto di lievito di birra
Per bagnare
gr. 500 di acqua
gr. 250 di zucchero
5 cucchiai di rhum
Fare la fontana con la farina e versarvi al centro
il burro sciolto, il latte tiepido, lo zucchero,
il sale, la vanillina, il liquore, le uova e il lievito.
Lavorare l' impasto a lungo, coprirlo e farlo lievitare.
Versare l' impasto in uno stampo a ciambella, di cm.24,
imburrato e infarinato, lasciarlo a riposo trenta minuti,
cuocerlo in forno a 180° per 30/40 minuti.
Far bollire l'acqua con lo zucchero, aggiungere il rhum
e immergervi il babà, capovolto ed ancora caldo.
Mettere il dolce su un piatto, farlo raffreddare
prima di servirlo con crema pasticcera.
Per una presentazione scenografica, si può spennellare il babà,
con un po' di confettura, e versarvi sopra della cioccolata
sciolta con del latte (100 cioccolato fondente e 100 di latte).
lunedì 18 gennaio 2010
STOCCAFISSO col POMODORO
2 pezzi di stoccafisso
10 pomodorini
2 cucchiai di passato di pomodoro
1 cucchiaio di capperi salati
2 cucchiai di olive di Gaeta
1 spicchio grande di aglio
olio extra vergine d'oliva
prezzemolo tritato
peperoncino piccante
sale grosso
Far cuocere lo stoccafisso in acqua bollente salata
per 20 minuti; togliere la pelle e le spine.
Rosolare l'aglio a pezzetti in abbondante olio,
aggiungere i pomodori tagliati in due, le olive,
i capperi e la salsa di pomodoro; far cuocere
10 minuti; unire lo stoccafisso e terminare
la cottura a fuoco alto, per restringere il sugo.
Servire con prezzemolo tritato, una spolverata
di peperoncino e del pane croccante.
venerdì 15 gennaio 2010
TORTA ALL' ARANCIA
gr. 300 di farina 00
gr. 250 di zucchero
gr. 75 di burro
3 uova
2 arance
poco latte
1 bustina di lievito Bertolini
Battere i tuorli con lo zucchero e
la buccia grattugiata delle arance;
aggiungere il succo e a cucchiaiate
la farina, continuando a mescolare.
Unire il burro fuso tiepido, un poco
di latte e gli albumi montati.
Lavorare il composto a lungo e
alla fine unire il lievito.
Versare in una tortiera imburrata e
infarinata e cuocere in forno
a 160° per 30/40 minuti.
Dal ricettario Bertolini 1970.
martedì 12 gennaio 2010
PASTA con la RICOTTA
gr 360 di ziti
gr 250 di ricotta
8 cucchiai di passato di pomodoro
1/2 cipolla
olio extra vergine d'oliva
parmigiano grattugiato
sale grosso
basilico
pepe nero
Rosolare la cipolla nell' olio, aggiungere
il pomodoro, il sale e far cuocere 10 minuti;
unire il basilico tritato grossolanamente.
Lessare gli ziti, dopo averli spezzati, in acqua
bollente salata e scolarli al dente.
Nel frattempo distribuire la ricotta e un poco
di salsa di pomodoro nei piatti singoli, mescolare;
versarvi la pasta, amalgamare velocemente
e aggiungere la salsa di pomodoro rimasta.
Servire con parmigiano grattugiato e pepe.
sabato 9 gennaio 2010
LE UOVA A ZUPPA
Una cena squisita
uova, pane raffermo, parmigiano, prezzemolo,
olio extra vergine d'oliva, sale grosso e pepe
Mettere in una pentola una tazza e mezza di acqua
e due cucchiai di olio per ogni persona, il sale
e alcuni gambi di prezzemolo.
Far bollire 7/8 minuti ed aggiungere le uova.
Con una posata, girare per formare un vortice
e versare un uovo "sgusciato" per volta,
come si fa per le uova in camicia.
Togliere le uova dopo un minuto, col mestolo bucato;
il tuorlo non deve essere sodo, ma ancora crudo.
Nel frattempo preparare le fondine con il pane,
che si può anche tostare in forno, tagliato
a cubetti, versare sul pane prima un poco di brodo,
per ammorbidirlo e non rischiare di rompere le uova,
poi le uova e il brodo rimasto.
Servire con abbondante parmigiano grattugiato
e una spolverata di pepe nero.
Una volta si usava la sugna anzichè l'olio e,
se chiudo gli occhi, ne sento ancora il profumo!
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mercoledì 6 gennaio 2010
venerdì 1 gennaio 2010
venerdì 25 dicembre 2009
lunedì 7 dicembre 2009
UOVA col POMODORO
2 uova a persona
passato di pomodoro
1/2 cipolla
olio extra vergine d'oliva
basilico
sale e pepe
Far imbiondire la cipolla a fettine
in olio, a fuoco dolce; aggiungere
il pomodoro, un pizzico di sale e
far cuocere 10 minuti.
Versare le uova nel sugo e far cuocere
2 minuti; il tuorlo deve rimanere crudo.
Servire con una foglia di basilico,
pepe macinato e pane fresco.
Completare con insalata verde con cipolla, sale e olio.
Le ho sempre chiamate uova col pomodoro;
quando ero piccola sentivo chiamarle
"uova in purgatorio".
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martedì 1 dicembre 2009
RISO E CAROTE
gr. 250 di riso
gr. 300 di carote
50 gr. burro
50 gr. parmigiano
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe
prezzemolo tritato
Pulire le carote e tagliarle a rondelle,
farle brasare in olio, a fuoco bassissimo,
per 20 minuti, controllando che non friggano.
Aggiungere il riso e farlo tostare per
qualche minuto, ricoprirlo con acqua calda,
leggermente salata, e farlo cuocere a fuoco
lento, mescolando, per almeno 50 minuti.
Unire altra acqua, quando occorre,
e a fine cottura passare, il riso con le carote,
nel tritaverdure con il disco medio.
Rimettere sul fuoco, riportare ad ebollizione,
controllare il sale e farlo asciugare,
deve essere all'onda, non brodoso.
Mantecare con burro e parmigiano.
Unire del prezzemolo tritato.
Servire con pepe ed altro parmigiano.
Questa ricetta la lessi su un foglio di giornale,
agli inizi degli anni '60, quando i fruttivendoli,
incartavano le loro merci con i giornali, non
si parlava ancora del petrolio che contengono.
Certamente non sono le dosi originali della ricetta,
che non ricordo, perchè dopo le prime volte ho fatto
ad occhio, e qualche volta ho usato delle carote
già lessate per risparmiare tempo.
venerdì 20 novembre 2009
GATTO' di PATATE
kg 1 di patate
3 o 4 uova
1 tazzina di latte
2 cucchiai di parmigiano
gr. 300 di provola
o fior di latte
gr. 150 di pancetta
prezzemolo
pangrattato
sale e pepe
burro o sugna
Lessare le patate, mettendole in acqua fredda,
per 30/40 minuti, dipende dalla grandezza.
Sbucciarle e passarle allo schiacciapatate,
mentre sono calde; aggiungere le uova,
il parmigiano grattugiato, il prezzemolo tritato,
il sale e il pepe; poco latte, se necessario.
Mescolare bene.
Ungere una pirofila, adatta al microonde,
con il burro o la sugna, cospargerla con pangrattato
e sistemarvi metà composto di patate;
ricoprire con la pancetta a fettine
e col fior di latte, tagliato a fette;
aggiungere le patate rimaste.
Mettere sulla superfice un po' di burro o di sugna
e spolverare il gattò con parmigiano e pangrattato.
Cuocere nel microonde 15 minuti alla massima potenza;
oppure nel forno tradizionale 30-40 minuti a 180°.
A volte aggiungo o sostituisco alla pancetta
fettine o cubetti di prosciutto cotto.
Il gattò nasce come piatto di riciclo,
non ha dosi, nè ingredienti precisi:
bastano un poco di latticini e di salumi.
Si può preparare senza averlo
programmato ed è sempre molto saporito.
Da quanti anni cucino il gattò nel forno a microonde?
Se ne è persa la memoria!
martedì 10 novembre 2009
STRACCIATELLA
La mia stracciatella
250g di spaghetti
3 uova
2/3 pomodorini
prezzemolo, cipolla, sale
sugna o olio extra vergine d' olova
Mettere in una casseruola l'acqua, il prezzemolo tritato,
i pomodorini a pezzi, poca cipolla affettata sottile,
un cucchiaio di sugna (o olio) e il sale.
Far cuocere 10 minuti e aggiungere
gli spaghetti spezzati a mano.
Prima che siano completamente cotti,
aggiungere le uova sbattute; mescolare bene
ed appena sono rapprese, togliere dal fuoco.
Servire con abbondante parmigiano e pepe.
Non deve essere asciutta, ma brodosa.
È sufficiente per 5 persone.
Si può usare pasta di piccolo formato,
conchigliette, farfalline o pasta fresca,
ma senza gli spaghetti, non sarebbe
più un piatto della mia infanzia.
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sabato 7 novembre 2009
MALTAGLIATI con i CECI
gr. 200 di farina 0
2 uova
gr. 400 di ceci lessati
4/5 pomodorini
1 cucchiaio di passato di pomodoro
1/2 cipolla
1 spicchio di aglio
1 costa di sedano
1 ciuffetto di prezzemolo
olio extra vergine d' oliva
sale grosso
peperoncino
Impastare la farina con le uova; tirare una sfoglia
sottile, farla asciugare, e tagliarla a maltagliati.
Far sudare la cipolla a fettine, con l' aglio
a pezzetti, nell'olio. Aggiungere il pomodoro
e il sedano; dopo 5 minuti, unire i ceci con
l'acqua di cottura e far cuocere per 10 minuti.
Lessare la pasta in acqua bollente salata per 2 minuti,
scolarla, versarla nei ceci, controllare il sale
e aggiungere il prezzemolo tritato.
Servire con una spolverata di peperoncino piccante.
mercoledì 4 novembre 2009
PANE COTTO
pane raffermo
1 spicchio di aglio
olio d’oliva extra vergine
alloro e sale
Mettere in una pentola l' acqua, sufficiente per una minestra,
con uno spicchio d' aglio a pezzi, due foglie di alloro, il sale
e un poco di olio; appena prende il bollore aggiungere
le fette di pane e cuocere per una decina di minuti.
Servire con un "giro" di olio.
È un' ottima zuppa "rinfrescante".
E ci ricorda i bei tempi antichi, quando, veramente,
buttare un alimento era considerato un grave peccato!
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lunedì 19 ottobre 2009
CASTAGNE ALLESSE
Le castagne lesse
1 kg. di castagne
4/5 foglie d' alloro
sale grosso
Sbucciare le castagne, lasciando la pellicina interna,
metterle in una casseruola ricoperte di acqua,
aggiungere il sale e le foglie di alloro.
Dal momento dell'ebollizione, abbassare la fiamma
e farle cuocere per 30/40 minuti; dipende dalla grandezza.
Se si cuociono troppo si spappolano; sono migliori se
si consumano ancora calde; ma se restano nell' acqua
di cottura la assorbono: conviene scolarle subito.
Si possono rimettere nell' acqua, tenuta da parte,
per riscaldarle al momento di servirle.
foto: castagne di Montella
venerdì 16 ottobre 2009
POLENTA con le SALSICCE
gr. 300 di farina di mais
gr. 400 di salsiccia fresca
gr. 400 di passato di pomodoro
1/2 cipolla
olio extra vergine d'oliva
sale grosso
parmigiano grattugiato
peperoncino piccante.
Far appassire la cipolla a fettine in un filo di olio,
a fuoco dolcissimo, unire le salsicce tagliate a
tocchetti e il pomodoro e far cuocere per 1 ora circa.
Far bollire l'acqua in una grossa pentola, aggiungere
il sale e 2 cucchiai di olio, versarvi la farina a pioggia
e far cuocere mescolando continuamente.
Mettere la polenta a cucchiaiate nei piatti
e condirla con salsicce, sugo, parmigiano
grattugiato e con peperoncino piccante.
Servire con Montepulciano d'Abruzzo.
sabato 10 ottobre 2009
ZITI al SALMONE
gr. 350 di ziti
gr. 150 di salmone affumicato
1 cipolla piccola
gr. 100 di panna
olio extra vergine d'oliva
prezzemolo tritato
sale e pepe
Brasare la cipolla, tagliata a velo, nell' olio.
Unire il salmone spezzettato e lasciare sul fuoco,
per un solo minuto.
Aggiungere un pizzico di sale, il pepe, la panna
ed il prezzemolo tritato.
Condire gli ziti lessati e servire.
venerdì 2 ottobre 2009
FUNGHI TRIFOLATI
Kg. 1 di funghi chiodini
2 spicchi d'aglio
olio extra vergine di oliva
sale e pepe
prezzemolo tritato
Pulire i funghi con un tovagliolo umido,
passarli poi velocemente sotto l' acqua.
Metterli in una padella con l'aglio a pezzetti
e l' olio; quasi a fine cottura aggiungere
il sale, il pepe e il prezzemolo tritato.
Si possono consumare come contorno,
ma anche per condire della pasta.
Per questa ricetta vanno bene porcini, gallinacci
o funghi misti, ma anche funghi surgelati o coltivati.
domenica 20 settembre 2009
GNOCCHI di PATATE
gr. 600 di patate
gr. 300 di farina bianca
gr. 600 di passato di pomodori
4 salsicce a punta di coltello
4 puntine di maiale
olio extra vergine d' oliva
cipolla, basilico, sale grosso
parmigiano grattugiato
Lessare le patate, sbucciarle, passarle allo
schiacciapatate e impastarle con la farina.
Fare i bigoli, tagliarli a pezzetti di cm. 2,5
e incavarli su un piano o sui rebbi di una forchetta.
Far imbiondire la cipolla intera in poco olio;
aggiungere le salsicce e le puntine, far rosolare.
Unire la salsa di pomodoro, diluita con acqua
e far cuocere, a fuoco lento, per circa due ore;
aggiungere il basilico spezzettato.
Lessare gli gnocchi, in acqua bollente salata;
condirli con il sugo e abbondante parmigiano.
Servire le carni, come secondo piatto, con i friarielli
o con insalata verde condita con sale, olio ed aceto.
Vino rosso: Montepulciano d' Abruzzo.
Nelle preparazioni con le salsicce non aggiungo il sale.
Per gli gnocchi occorrono le patate vecchie, povere di acqua.
Si mettono in acqua fredda e si fanno cuocere 20/30 minuti
dal momento dell’ebollizione, non devono sfaldarsi.
La farina dovrebbe essere circa la metà del peso delle patate.
L’impasto degli gnocchi deve riposare.
Una volta preparati sistemarli su un vassoio ben distanti e
infarinati per non farli attaccare.
Gli gnocchi si scolano man mano che salgono a galla.
Se sono duri, aspettare un minuto in più.
Se si ripassano in padella per amalgamarli con il condimento potrebbero disfarsi.
Questa ricetta mette d' accordo le mie due anime,
unica differenza: una vuole il parmigiano,
l' altra, e spesso prevale, vuole il pecorino!
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martedì 15 settembre 2009
PASTA con la ZUCCA
gr.200 di zucca
gr.130 di spaghetti
olio extra vergine d'oliva
aglio
sale grosso
peperoncino
prezzemolo
In una casseruola far dorare l’aglio, tagliato a pezzetti, nell'olio;
unire la zucca a cubetti e lasciarla insaporire, poi aggiungere
l'acqua sufficiente a cuocere la pasta.
Quando l'acqua bolle, aggiungere gli spaghetti spezzettati,
il sale grosso e portare a cottura.
Servire con peperoncino e un ciuffetto di prezzemolo.
Se si preferisce si può lessare la pasta a parte.
lunedì 14 settembre 2009
CONFETTURA DI PERCOCHE con pectina
Sabato, al mercato, ho trovato delle ottime percoche,
non avendo tempo sufficiente, per occuparmene,
ci ho pensato un po' prima di acquistarle.
Oggi mi sono ricordata di avere un pacchetto di pectina,
mai usato; al controllo è risultato scaduto il 29/8/2009.
Non era stata usata, perchè preferisco usare solo prodotti
naturali, ed anche perchè non conoscevo il risultato.
Pressata dal poco tempo a disposizione, e non volendo
rischiare di far andare a male la frutta, anche se il prezzo,
da me pagato, era stato quasi irrisorio, ho deciso di provarla.
Il risultato è stato OTTIMO: tutto il sapore
della frutta fresca in una confettura densissima.
Per 3 barattoli da 400 grammi:
Kg. 1 di frutta pulita e tagliata a cubetti
gr. 500 di zucchero
1 bustina di pectina 2/1
il succo di un limone
Mettere in una pentola alta la frutta, lo zucchero e la pectina,
mescolare e mettere su fuoco molto basso, finchè lo zucchero
cominciando a sciogliersi rende la preparazione morbida,
così da poterla mescolare bene.
Spostare la pentola su un fuoco molto alto e dal momento
dell'ebollizione far cuocere 8 minuti; spegnere il fuoco.
Aggiungere il succo di un limone, mescolare; riportare
all'ebollizione e tenerla per 1 minuto.
Invasare in barattoli di vetro sterilizzati.
Non so per quanto tempo si può conservare:
come dicevo è la mia prima esperienza, con la pectina!
foto: Percoca Terzarola
giovedì 10 settembre 2009
CROCCHETTINE di PATATE
Per 25 crocchette "panzarottini":

gr. 300 di patate lessate
1 uovo piccolo
prezzemolo tritato
pane grattugiato
sale e pepe
Lessare le patate, sbucciarle e passarle
allo schiacciapatate calde; farle raffreddare.
Aggiungere l'uovo, il prezzemolo, il sale e il pepe.
Con le mani appena bagnate, prendere un poco di
impasto, una noce circa, dare la forma di
un cilindretto e passarlo nel pane grattugiato.
Dopo aver preparato tutte le crocchette, farle riposare
in frigorifero, su uno strofinaccio.
Friggerle in olio bollente.
Asciugarle su carta assorbente e servirle, caldissime,
spolverate con sale e pepe nero.
Le patate vanno lessate con la buccia in acqua fredda,
se non hanno parti macchiate, da scartare,
si riducono del 15 per cento.
Non si devono lasciare in acqua, assorbono umidità.
Se le uova sono grandi, non mettere tutto l'albume.
Se l'impasto non è sodo, si può aggiungere
un cucchiaio di farina.
gr. 300 di patate lessate
1 uovo piccolo
prezzemolo tritato
pane grattugiato
sale e pepe
Lessare le patate, sbucciarle e passarle
allo schiacciapatate calde; farle raffreddare.
Aggiungere l'uovo, il prezzemolo, il sale e il pepe.
Con le mani appena bagnate, prendere un poco di
impasto, una noce circa, dare la forma di
un cilindretto e passarlo nel pane grattugiato.
Dopo aver preparato tutte le crocchette, farle riposare
in frigorifero, su uno strofinaccio.
Friggerle in olio bollente.
Asciugarle su carta assorbente e servirle, caldissime,
spolverate con sale e pepe nero.
Le patate vanno lessate con la buccia in acqua fredda,
se non hanno parti macchiate, da scartare,
si riducono del 15 per cento.
Non si devono lasciare in acqua, assorbono umidità.
Se le uova sono grandi, non mettere tutto l'albume.
Se l'impasto non è sodo, si può aggiungere
un cucchiaio di farina.
venerdì 21 agosto 2009
SPAGHETTI ai FRUTTI di MARE
Un piatto eccezionale!
Qualche giorno fa ho preparato questo piatto
e l'ho completato con un antipasto di
"cannolicchi crudi": una vera prelibatezza!
Li ho solo sciacquati in acqua corrente.
Naturalmente erano vivi!
gr 350 di spaghetti
gr 400 di cozze
gr 200 di lupini
gr 200 di vongole
gr 200 di tartufi di mare
gr 200 di telline
alcune fasolari
2 spicchi d’aglio
olio extravergine d’oliva
prezzemolo
peperoncino
sale e pepe
Anche se il pescivendolo di mia fiducia vende i frutti
di mare già spurgati, li metto in acqua e sale un' oretta,
poi li sciacquo sotto l’acqua corrente.
Le cozze le pulisco grattandole col dorso di un coltello
e strappo con forza il bisso che fuoriesce dalle valve.
Apro i molluschi, divisi, in una pentola con il coperchio,
su fuoco vivace; appena si aprono spengo il fuoco,
li sguscio, tranne alcuni, e filtro il liquido di cottura.
In una padella faccio imbiondire l’aglio, a pezzetti,
in abbondante olio; aggiungo il liquido di cottura
del pesce e lo faccio restringere un poco; poi
aggiungo i molluschi, solo un minuto, per riscaldarli,
un trito di prezzemolo e peperoncino in polvere.
Nel frattempo ho lessato gli spaghetti al dente,
li scolo e li metto direttamente nei piatti, dove
distribuisco velocemente il condimento col pesce.
Una volta questo era un piatto da cucina veloce:
si soffriggeva l'aglio nell'olio e vi si aggiungeva
il pesce che si faceva aprire e si versava sulla pasta.
Adesso è diventato, per il pericolo di malattie
infettive, un piatto un poco laborioso; per aprire
il pesce, separatamente, i tempi di cottura si
moltiplicano per i diversi tipi; di conseguenza
la sua preparazione richiede un paio di orette.
martedì 18 agosto 2009
MELANZANE a FUNGHETTO
melanzane lunghe
pomodori
olio extra vergine d'oliva
basilico
aglio
sale
Lavare le melanzane e tagliarle a cubetti,
metterle in una terrina spolverate col sale.
Dopo un'oretta sciacquarle e strizzarle.
Friggerle in olio ben caldo.
Togliere le melanzane dalla padella; e farvi
rosolare uno spicchio d'aglio, aggiungere
i pomodori a pezzetti e far cuocere una decina
di minuti; rimettere le melanzane in padella
per farle insaporire col basilico spezzettato.
Le melanzane a funghetto sono un ottimo contorno
per tutte le pietanze di carne, vanno bene con i latticini,
per condire un piatto di pasta e sono favolose
come spezzafame con due fette di pane o un fragante panino.
venerdì 14 agosto 2009
ZEPPOLINE
Ingredienti
300 gr di farina 00
250 gr. di acqua tiepida
1/2 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale fino
pepe nero
olio per friggere
In un bicchiere d' acqua sciogliere il lievito
con un cucchiaino di zucchero.
Mettere in una boule capiente la farina aggiungere
l' acqua tiepida con il lievito e impastare aggiungendo
l' acqua tiepida necessaria ed il sale.
L' impasto deve essere molto morbido, cremoso.
Far riposare coperto, in luogo tiepido, circa due ore.
Friggere a cucchiaiate, in abbondante olio bollente.
Asciugarle su carta assorbente, spolverarle
con sale e pepe e servirle caldissime.
È quasi obbligatorio mangiarle con i panzarotti.
300 gr di farina 00
250 gr. di acqua tiepida
1/2 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale fino
pepe nero
olio per friggere
In un bicchiere d' acqua sciogliere il lievito
con un cucchiaino di zucchero.
Mettere in una boule capiente la farina aggiungere
l' acqua tiepida con il lievito e impastare aggiungendo
l' acqua tiepida necessaria ed il sale.
L' impasto deve essere molto morbido, cremoso.
Far riposare coperto, in luogo tiepido, circa due ore.
Friggere a cucchiaiate, in abbondante olio bollente.
Asciugarle su carta assorbente, spolverarle
con sale e pepe e servirle caldissime.
È quasi obbligatorio mangiarle con i panzarotti.
mercoledì 12 agosto 2009
La CREMA di LIMONCELLO
10/20 limoni
1 litro di alcool
2 litri di latte
2 kg. di zucchero
2 bustine di vanillina
Far macerare i limoni in alcool per 6/8 giorni.
Bollire il latte con lo zucchero e la vanillina per 10 minuti.
Far raffreddare, aggiungere l'alcool filtrato.
Grazie Sonia, è una bontà!
1 litro di alcool
2 litri di latte
2 kg. di zucchero
2 bustine di vanillina
Far macerare i limoni in alcool per 6/8 giorni.
Bollire il latte con lo zucchero e la vanillina per 10 minuti.
Far raffreddare, aggiungere l'alcool filtrato.
Grazie Sonia, è una bontà!
lunedì 10 agosto 2009
PASTA E FAGIOLI: estiva
Un' ottima pasta e fagioli
gr.400 di fagioli borlotti freschi già sbucciati
(gr.800 con le bucce)
gr.350 di spaghetti
4 pomodorini maturi
2 spicchi d'aglio
1 costa di sedano
olio extra vergine d'oliva
sale grosso
peperoncino
basilico
Lessare i fagioli in acqua fredda e a fuoco molto basso.
Quando sono cotti aggiungere i pomodori a pezzetti,
l'aglio, il sale, il sedano e olio abbondante;
il peperoncino è facoltativo. Far insaporire per pochi
minuti a fuoco medio, poi aggiungere il basilico.
Lessare gli spaghetti spezzati in acqua salata e
senza scolarli completamente aggiungerli ai fagioli.
Per cucinare un piatto di pasta e "spullecarielli"
come vuole la tradizione, occorre la pasta mista,
va cotta rigorosamente nei fagioli e deve avere
una consistenza densa e cremosa, "azzeccata",
ed è importante, a fine cottura, farla riposare.
Io, forte della mia doppia memoria, la lesso a parte,
la lascio brodosa e la servo immediatamente,
con un bel bicchiere di Montepulciano d'Abruzzo.
sabato 8 agosto 2009
TORTANIELLI-ciambelle di patate
Era rimasta la bozza di questa pagina, aperta
il 7/11/2008 alle ore 1,37, con il solo titolo;
ho finalmente deciso di scrivere la ricetta:
è di facilissima esecuzione, ma è senza dosi.
Faccio ad occhio, e penso che sia così per molti;
se si lessano le patate per un purè o per un gattò,
se ne lascia qualcuna e poi si fanno le ciambelle.
2 etti di farina
2 etti di patate
1 uovo intero grande
1/4 di cubetto di lievito di birra
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di strutto
1 bicchierino di liquore Strega
un pizzico di sale
zucchero semolato e cannella
olio di arachide per friggere
Lessare le patate, pelarle e passarle nello
schiacciapatate; farle raffreddare bene.
Preparare la farina a fontana e mettere nel
centro le patate, le uova, lo strutto, il liquore,
il lievito sbriciolato, lo zucchero e il sale.
Impastare energicamente fino a ottenere un
composto morbido ed elastico, far riposare
la pasta coperta per 30 minuti.
Formare dei cordoncini, come per gli gnocchi,
tagliarli a pezzi e chiudere formando le ciambelle.
Far lievitare, coperte con un panno per un'ora,
anche due, dipende dalla temperatura ambiente.
Friggere in abbondante olio molto caldo, non bollente.
Passarle nello zucchero semolato, mescolato
con poca cannella. Servirle subito.
Lo strutto si può sostituire col burro.
Lo Strega con limoncello o con un baccello di vaniglia
o con buccia di arancia e limone grattugiata.
giovedì 30 luglio 2009
PEPERONI ARROSTITI
1 kg. di peperoni
4/5 filetti di acciughe
2 spicchi d'aglio
olive nere di Gaeta
capperi sottosale
olio extra vergine d'oliva
origano poco sale
Arrostire i peperoni sulla piastra,
togliere la pellicina, i semi, i filamenti,
conservare l'acqua che è all'interno
e tagliarli a strisce.
Sistemarli in una padella, condirli con gli altri
ingredienti e farli cuocere su fiamma molto bassa,
per 10/15 minuti.
Per spellarli facilmente, metterli, man mano
che si arrostiscono, in una pentola chiusa
col coperchio, e aspettare finchè sono freddi;
non sciacquarli, se necessario, pulirli con un
tovagliolo di stoffa o uno strofinaccio.
Non è necessario ripassarli in padella, si possono
servire, semplicemente, conditi con aglio, olio,
origano e poco limone.
L'olio deve essere abbondante.
martedì 28 luglio 2009
ZUCCHERO A VELO
Ieri, in rete, ho letto che lo zucchero
a velo si può preparare in casa.
Si consigliava di usare il macinacaffè:
un piccolo elettrodomestico di molti anni fa;
in alternativa di provare con un robot;
qualcuno sapeva che occorreva aggiungere
allo zucchero semolato un pochino di amido.
Sono rimasta di stucco!
Io lo zucchero a velo non l'ho comprato mai!
Sarà perchè sono antidiluviana e perchè potrei
essere la bisnonna di queste giovani fanciulle?
Però sono creative e in caso di necessità,
lo zucchero finito, sanno anche impegnarsi,
"ingegnarsi", per trovare una valida soluzione.
Per la cronaca: uso il macinacaffè,
non aggiungo niente, solo zucchero.
domenica 26 luglio 2009
GNOCCHI con mascarpone pesto e pomodoro
Un primo piatto velocissimo
gr. 160 di gnocchi
2 cucchiai di pesto
2 cucchiai di mascarpone
sugo di pomodoro
parmigiano grattugiato
olio extra vergine d'oliva
cipolla e sale grosso
Mentre l'acqua raggiungeva l'ebollizione,
per lessare la pasta,
ho preparato la salsa di pomodoro.
Ho messo in una casseruola il passato di pomodoro
con un trito di cipolla, poco olio e un pizzico
di sale e ho fatto cuocere circa 10 minuti.
Ho scolato la pasta, l'ho divisa in due piatti,
condita con un cucchiaio di sugo di pomodoro,
con metà mascarpone e metà pesto e mescolata.
Ho aggiunto altro sugo, fiocchetti di mascarpone
e gocce di pesto; poi una spolverata di parmigiano.
Ho una fotocamera sempre a disposizione, ma
contemporaneamente e sempre in 15/20 minuti
cucino, apparecchio, preparo la frutta, il caffè,
il pane e tutto ciò che serve per il pranzo.
Lavo eventuali stoviglie già usate e
c'è anche da chiudere finestre e balconi
esposti a ovest e su piani della casa diversi.
Manca il tempo per le foto!!!
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sabato 25 luglio 2009
ALICI SOTTO SALE
Luglio è il periodo migliore per preparare le alici salate.
kg.2 di acciughe
kg.1 di sale grosso (non l'ho mai pesato)
un vaso di vetro con l'imboccatura larga
(una volta si usavano quelli di terracotta).
Togliere le teste e le interiora alle alici,
senza lavarle, nè bagnarle; appoggiandole man mano
sul ripiano del lavello o meglio in una colapasta.
Lasciarle un pò a riposo, così perdono l'acqua.
Mettere nel vaso una manciata di sale, poi alternare
strati di alici (testa-coda) e strati di sale, le alici
vanno sistemate alternando gli strati orizzontale e
verticale, per ridurre gli spazi vuoti.
Terminare con uno strato doppio di sale; pressando
bene su ogni strato.
Coprire con un piattino, ci vorrebbe un disco di legno,
e appoggiarvi sopra una bella pietra o comunque
qualcosa che sia pesante.
Tenere in un luogo fresco.
Controllare, ogni tanto, che il sale sia umido,
altrimenti aggiungere una soluzione di acqua e sale.
La salamoia, va aggiunta ogni volta che si asciuga
la superfice del sale.
Per la salamoia riscaldare un bicchiere d'acqua e
aggiungere, un poco per volta tutto il sale, grosso,
che riesce ad assorbire; aggiungerne un cucchiaio,
per volta, finchè si scioglie.
Poi, fredda, versarla, sul sale, nel vaso.
Le alici saranno pronte dopo 2 mesi; ottime a Natale.
Si possono usare appena sgrondate dal sale.
Io le preparo sott'olio per averle già pronte.
Dopo averle sgrondate dal sale, tolgo la lisca,
le sciacquo con acqua e aceto, poi le sistemo
in un barattolo e le ricopro di olio.
giovedì 16 luglio 2009
IL MIO VOV
Ingredienti del liquore
per adulti:
6 tuorli
gr. 400 di zucchero
gr. 500 di latte
gr. 250 di alcool a 95°
gr. 100 di marsala secco
gr. 1 di vaniglina
Ingredienti del liquore
per ragazzi:
6 tuorli
gr. 400 di zucchero
gr. 500 di latte
gr. 125 di alcool 95°
gr. 50 di marsala secco
gr. 1 di vaniglina
Bollire il latte con metà zucchero e versarlo, anche
caldo, sui tuorli montati con l'altra metà di zucchero.
Lasciare raffreddare per un paio di ore.
Aggiungere il marsala, l'alcool e la vaniglina.
Versare in un fiasco, tappare e, durante le 24 ore
successive, scuotere di tanto in tanto il fiasco.
Imbottigliare, filtrando con uno strato di garza
adagiata nell'imbuto.
Dovrebbe invecchiare almeno un mese.
Uso questa ricetta da molti anni.
Preferisco la versione per ragazzi,
così si può esagerare!!!
Ho aggiunto il marsala,
negli ingredienti per ragazzi:
non c'era nella ricetta originale.
Si dovrebbe ottenere un liquore rispettivamente
di 20° e 12°, più la gradazione del marsala.
Foto: questa pagina di Consigli Pratici
ha molti anni, più di 30 certamente.
sabato 11 luglio 2009
CONFETTURE
Mentre eliminavo alcuni barattoli vuoti; mi sono
soffermata a leggere due ricette che vi erano segnate.
Non mi piace ripetere le stesse ricette, ma modificarle
seguendo l’estro del momento, o usando ingredienti
che ho disponibili o che voglio consumare.
Su questi barattoli avevo scritto, come faccio sempre,
la data di preparazione e la quantità degli ingredienti.
Queste le ricette, per così dire, rinvenute:
CONFETTURA di UVA E MELE
Uva gr. 1150, mele gr. 250, zucchero gr. 550.
preparata l’11/9/2006
Uva gr. 1140, mele gr. 1180, zucchero gr. 650.
preparata il 23/9/2007
Ricordo che erano buone entrambe; secondo chi
le mangia erano ottime.
Che ricetta farò la prossima volta?
Sicuramente dipenderà dagli ingredienti che avrò
a disposizione il giorno in cui ci sarà tempo
per preparare una confettura.
Sui barattoli cercavo la ricetta della confettura
di limoni e mele.
La preparai diversi anni fa, una sera, molto tardi;
la mattina dopo dovevamo partire all’alba, col treno.
Non volevo lasciare in frigo per un paio di mesi delle
ottime mele annurche e degli ottimi limoni non trattati…..
Pubblicato la prima volta il 10/07/2008
su:Chezsusa’s Weblog
e relativi commenti:
adeletta: Luglio 12, 2008 a 1:03 am
ci hanno regalato dei limoni grandi, tipo di Sorrento…
uno è già ammuffito, gli altri li ho messi in frigo
ma domani dovrei usarli altrimenti anch’io quando
rientrerò non troverò niente di buono ad aspettarmi
in frigo…cosa potrei farci??
chezsusa: Luglio 12, 2008 a 6:21 pm
Visto che hai poco tempo ti consiglio di premere i
limoni e di congelare il succo, mettilo nelle formine
per il ghiaccio; puoi congelare anche le bucce o
metterle nell’alcool; quando tornerai potrai preparare
il limoncello o la crema di limone. Baci.
chezsusa: Luglio 12, 2008 a 6:30 pm
Ciao Adele, se preferisci taglia i limoni a metà e poi
a spicchi; mettili in un sacchetto e congelali. Baci
IL PRANZO DI OGGI
SPAGHETTI CON LE COZZE
Si procede come per gli spaghetti con le vongole
o per gli spaghetti con i lupini.
PIZZETTE CON I BIANCHETTI
Ho preparato una pastella liquida con 3 cucchiai di farina,
5 grammi di lievito di birra e l’acqua;
l’ho fatta riposare mentre sciacquavo il pesce.
Ho unito i bianchetti, il sale e il pepe.
Si frigge a cucchiaiate in olio bollente.
ALICI ARROSTITE
Ho eviscerato, spinato e sciacquato le alici;
le ho fatto cuocere su una griglia molto calda.
Condite con sale, pepe, aglio, prezzemolo, olio e aceto.
Per completare ho servito una julienne di cipolline
con sale e pepe.
Vino: Trebbiano d’ Abruzzo.
Pubblicato per la prima volta il 09/07/2008
su: Chezsusa’s Weblog
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PACCHERI con crema ai fegatini

gr.350 di paccheri
gr.100 di carne di maiale
gr.200 di salsiccia fresca
gr.200 di fegatini di pollo
gr. 50 di pancetta tesa
olio extra vergine d'oliva
cipolla, sedano, carota,
sale grosso, marsala e
parmigiano grattugiato
Per la besciamella:
un cucchiaio di burro
un cucchiaio di farina
gr 200/250 di latte
un pizzico di sale
Far ammorbidire la cipolla, il sedano e la carota,
tritati, in poco olio; aggiungere la salsiccia
spellata e la carne e i fegatini a pezzetti,
aumentare il fuoco e quando è tutto ben rosolato
sfumare col marsala, far evaporare, coprire e
portare a cottura a fuoco lento.
Nel frattempo preparare la besciamella.
Frullare il composto di carne e fegatini
e incorporarvi la besciamella.
Lessare i paccheri in acqua bollente salata
e condirli con la crema ai fegatini.
Servire con parmigiano grattugiato.
Pubblicato per la prima volta il 02/05/2008
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mercoledì 24 giugno 2009
AMARENE SCIROPPATE
Kg 1 di amarene
gr. 500 di zucchero
Lavare e far asciugare
le amarene all'aria
su un canovaccio.
in un barattolo di vetro,
a strati con lo zucchero,
chiudere e mettere i barattoli
al sole, per 30/40 giorni.
Una volta al giorno, scuotere il barattolo.
Col calore del sole lo zucchero si scioglie.
Si possono mangiare, così, col loro sciroppo
liquoroso, servite in una coppetta.
Si possono usare per guarnire il gelato o
un dolce; sono indispensabili sulla crema
delle zeppole napoletane.
Per conservare le ciliege, gr. 400 di zucchero per 1 chilo di ciliege.
foto: ciliege appena preparate.
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martedì 23 giugno 2009
LIQUORE all ' AMARENA
100 foglie di amarena
l. 1 di vino rosso a 12,5°
gr. 500 di zucchero
ml. 200 di alcool a 95°
Pulire con un panno umido le
foglie, e metterle in infusione
nel vino, per 48 ore.
Filtrare, aggiungere lo zucchero e l' alcool.
Agitare finchè lo zucchero è completamente sciolto;
se necessario filtrare dopo alcuni giorni.
Si dovrebbe ottenere una gradazione alcolica di circa 22°.
Per avere il liquore più alcolico aumentare l'alcool.
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domenica 21 giugno 2009
La torta per l' onomastico
Pan di spagna
tagliato in tre dischi,
bagnati con marsala secco,
diluito con acqua.
Farcirli con crema pasticcera;
ricoprire con crema al cioccolato.
Decorare con crema al burro
(battere due cucchiai di burro morbido
con due cucchiai di zucchero a velo
e un cucchiaio di liquore Strega).
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venerdì 12 giugno 2009
VERMICELLI al PESTO ROSSO
gr. 350 di vermicelli
gr. 400 di pomodori rossi
2 spicchi d' aglio
gr. 50 di parmigiano grattugiato
20 foglie di basilico
qualche mandorla sbucciata
olio extravergine d' oliva
sale e pepe nero e peperoncino
Frullare l'aglio, il basilico e le mandorle
con l'olio, un pizzico di sale e di pepe.
Far dorare 1/2 spicchio d' aglio in olio
unire i pomodori sbollentati e spellati,
cuocere su fuoco alto per 10 minuti.
Mescolare i pomodori con il pesto.
Lessare gli spaghetti, condirli con il sugo,
con abbondante parmigiano e peperoncino.
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mercoledì 10 giugno 2009
SALVIA in PASTELLA
Preparare una pastella semplice con acqua e farina,
immergervi le foglie di salvia e friggerle in olio.
Sono ottime per accompagnare un aperitivo.
domenica 7 giugno 2009
RAGÙ SEMPLICE
Questo non è il "ragù", ma è un buon sostituto;
da preparare nei giorni "normali" e nel periodo estivo.
gr. 400 di locena di vitellone (fracosta-reale-sottospalla)
gr. 500 di pomodori passati al setaccio
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1/2 bicchiere di vino rosso
1/2 bicchiere di olio extra vergine d’oliva
cipolla, carota, sedano, basilico, sale e pepe.
Rosolare con l' olio, la cipolla, la carota e il sedano.
Unire la carne a pezzi e farla rosolare, a fuoco basso.
Sfumare con il vino; aggiungere il concentrato e i pomodori.
Cuocere per almeno due ore, a fuoco bassissimo; il sale lo metto
a 1/2 cottura della carne e alla fine qualche foglia di basilico.
Il sugo è ottimo per condire gli ziti spezzati a mano,
i paccheri, ma anche i fusilli o le tagliatelle.
La carne si serve con i friarielli, con un' insalata verde,
con patate stufate in padella (aglio, olio, rosmarino),
o con patate a purè condite con olio, sale e pepe.
sabato 23 maggio 2009
IL PANE all' UOVO con la MdP
Pane quasi dolce
gr. 200 di farina manitoba
gr. 50 di farina 00
gr. 60 di zucchero
gr. 40 di sugna
gr. 10 di acqua fior d' arancio
gr. 50 di latte
gr. 12,5 di lievito di birra fresco
2 uova intere (gr. 91=ml. 110)
1 pizzico di sale fino
gr. 30 di farina 00 da tenere da parte
e usare se necessario
In una boule sciogliere il lievito, con 2 cucchiaini di
zucchero, nel latte; aggiungere 3 cucchiai di farina,
impastare e far lievitare, coperto per 20 minuti.
Unire tutti gli altri ingredienti, impastando
qualche minuto. Far lievitare 20 minuti.
Mettere una goccia di olio sul perno della macchina, poi
sistemarvi il gancio per impastare; spolverare lo stampo
di cottura con un poco di farina e adagiarvi l'impasto.
Accendere il programma Pane_normale e fare tutto il
ciclo; con la Severin 3985 dura 1 ora e 15 minuti.
Se necessario, durante la fase di impasto, aggiungere
un poco per volta la farina tenuta da parte.
Questa ricetta l'ho costruita mantenendo le
proporzioni tra parte solida e parte liquida.
Esperimento ben riuscito.
Con il forno normale si cuoce una quantità maggiore
di pane, in formati a piacere e in meno tempo.
Non ho la disponibilità del forno, in questo periodo,
perchè sono difettose le cerniere delle porte;
e la quantità che preparo con la mdp è più che
sufficiente. Sono soddisfatta anche se è una macchina
base con soltanto tre programmi.
giovedì 21 maggio 2009
Il PANE al LATTE con la MdP
Pane al latte
gr. 170 di latte
gr. 100 di acqua
gr. 25 di lievito di birra
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di zucchero
gr. 300 di farina 00
gr. 150 di farina 0
gr. 8 di sale fino
Programma: Pane normale
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